DRONERO - A Dronero si presentano i lavori di riqualificazione di piazza Marconi

L'intervento anche grazie al contributo della Fondazione CRC. La serata introduttiva il 9 marzo

02/03/2026 07:54

Lunedì 9 marzo, alle ore 21 nela sala Milli Chegai, saranno presentati a Dronero i lavori di riqualificazione del giardino di Piazza Marconi, realizzati dal Comune di Dronero con il contributo della Fondazione CRC. Interverranno i progettisti Diego Cameirana, Manuela Sciandra (Studio DEM) e Maurizio Zarpellon. Il giardino fu realizzato tra la primavera del 1954 e la primavera del 1955 per volontà del Sindaco Battista Conte, e dopo oltre 70 anni, necessita di una rigenerazione, pur mantenendo la struttura e le forme originali progettate in prima battuta dall’Ing. Giuseppe Roda, già architetto dei giardini reali, negli anni 1947-1948, e poi, nel 1953-1954 dalla Ditta Sgaravatti di Saonara (Padova). Il Comune scelse una delle aziende più prestigiose nel settore, già fornitrice di Casa Savoia, del Governo di Montenegro e dell’Imperatore di Germania, dei ministeri per l’agricoltura di Italia, Serbia, Portogallo, Romania, Ungheria e Stati Uniti. Di generazione in generazione gli Sgaravatti seguirono personalmente l'azienda di famiglia, formandosi alle più innovative tecniche di giardinaggio. Sono rimasti famosi i cataloghi, curatissimi e ricercati nella veste grafica, che ospitavano anche illustrazioni di artisti famosi come Marcello Dudovich o Plinio Codognato. A Dronero realizzarono negli stessi anni (1954-1955) anche il giardino antistante la stazione ferroviaria. L’intervento di valorizzazione di Piazza Marconi abbraccia l’idea di sostenibilità in tutte le sue componenti: ambientale, sociale ed economica.
In primo luogo, attraverso una serie di interventi mirati, quali la piantumazione di piante sciafile (che vivono all’ombra, nel sottobosco) sotto i maestosi cedri già presenti e la creazione di aiuole “pilota”, in cui saranno messe a dimora specie mellifere, autoctone e dall’alto valore biologico, si incrementerà la biodiversità della piazza. Questo favorirà un processo di rete trofica urbana: grazie alle nuove essenze vegetali si inviteranno insetti impollinatori e di conseguenza si favorirà la vita di specie ornitiche predatrici, influenzando positivamente la rete ecologica locale. Per la costituzione degli spazi verdi sono state scelte specie botaniche a bassa richiesta manutentiva e idrica: anche grazie a tecniche legate alla radicazione profonda e all’aridocultura, si è cercato così di limitare l’energia umana e idrica utili a mantenere questi spazi. Si utilizzerà un impianto di irrigazione altamente performante che, con l’utilizzo di sensori di umidità, ridurrà l’utilizzo di acqua – risorsa sempre più importante per la vita dell’uomo L’intervento rientra in un più ampio piano di riqualificazione delle aree verdi della città, avviato dal Comune di Dronero nel 2023 e che vedrà altri importanti lavori: lungo il tratto del Maira su cui si affaccia il centro cittadino e il Parco della Rimembranza. Sarà anche realizzato un percorso ad anello che da Piazza Martiri consentirà di raggiungere il Maira scendendo da via Torino lungo le mura medievali, per poi costeggiare il fiume sotto i due ponti e risalire al centro da via Bealera e via Caraglio. Un percorso che sarà attrezzato con cartellonistica, sedute e punti panoramici e arricchirà l’offerta turistica di Dronero.

c.s.