CUNEO - A Madonna dell’Olmo si inaugura il grande murale “Forza di gradiente”

L’opera dello street artist Iena Cruz per l’istituto scolastico, realizzata grazie a Fondazione CRC, nasce dal dialogo con i 400 studenti della scuola media

29/05/2021 16:21

 
Si è tenuta questa mattina, sabato 29 maggio, l’inaugurazione del grande murale intitolato “Forza di gradiente” e realizzato dallo street artist italo-americano Iena Cruz per l’Istituto Comprensivo “Cuneo Oltrestura” di Madonna dell’Olmo.
 
Il progetto, che ha preso vita grazie al contributo del Bando Distruzione della Fondazione CRC, è promosso dal Comune di Cuneo e dall’Istituto Comprensivo “Cuneo Oltrestura”, con l'organizzazione di Art.ur e la curatela di Andrea Lerda.
 
Il grande murale si sviluppa sui due lati dell’edificio scolastico, coprendo una superficie di circa 350 mq. Da un lato, una serie di creature animali terrestri e marine di varie specie sono legate da una parentela comune. Il loro nascere e prendere forma l’una dall’altra, come anelli di una sola catena, rimanda all’idea di connessione totale. L’immagine rappresenta la corsa per la sopravvivenza di animali provenienti da luoghi e ambienti differenti. Un viaggio nel tempo, da un passato incontaminato, attraverso un presente compromesso dalla specie umana, a un futuro di cui siamo tutti responsabili.
 
Dall’altro lato dell’edificio, nel suo risvolto più problematizzante, il lavoro presenta in maniera evidente le contraddizioni e le conseguenze dell’impatto umano sulla Terra; apre a una serie di interrogativi, attraverso un paesaggio nel quale coesistono una montagna innevata, una serie di ciminiere, un missile puntato verso lo spazio, un pozzo petrolifero e l’immagine di Marte.
 
Forza di gradiente interroga i passanti sulla relazione che abbiamo e che desideriamo avere con il mondo naturale ed evidenzia la straordinaria efficacia del dialogo tra il mondo dell’arte e quello dell’educazione. Due strumenti di grande importanza per attivare un processo di mutamento dei paradigmi culturali e per esplorare nuovi modi di pensare, agire ed educare.
 
IL PERCORSO DI PROGETTAZIONE
 
Il murale è nato dopo un lungo periodo di progettazione, grazie anche al dialogo e alla partecipazione dei quasi 400 studenti della scuola media, che sono stati coinvolti in questi mesi per dare un concreto contributo creativo all’opera. Un grande lavoro interdisciplinare, sul tema dell’emergenza climatica e della sostenibilità ambientale, portato avanti dagli insegnanti e dai ragazzi (analisi, ricerche, padlet, elaborati grafici, ecc.), ora disponibile sulla piattaforma web che la scuola, entrata a far parte della rete Scuole Green italiane, ha deciso di realizzare.
 
LE TINTE UTILIZZATE
 
Per la realizzazione del lavoro Iena Cruz ha utilizzato colori Airlite che, grazie al loro potere di assorbire l’inquinamento, hanno la capacità di ripulire l’aria attraverso nanotecnologie.
 
Il funzionamento della pittura può essere in qualche modo associato a quello della fotosintesi: attraverso la luce gli agenti inquinanti sono attratti dalla pittura e durante la notte gli stessi si trasformano in sali inerti ricadendo nell’ambiente in maniera innocua.
 
IENA CRUZ
 
Artista noto in tutto il mondo per i suoi giganteschi interventi urbani che hanno come oggetto le urgenze climatiche globali, Iena Cruz usa lo spazio pubblico per far riflettere le persone sulla controversa relazione tra il genere umano e la natura.
 
Il suo lavoro si colloca infatti all’interno di un più ampio fenomeno artistico, filosofico e culturale di critica all’antropocentrismo.
 
“Grazie agli interventi sostenuti in questi anni con il Bando Distruzione, la bellezza dei luoghi in cui viviamo è diventata il fulcro di un percorso che ha saputo coinvolgere e attivare le comunità. Oggi inauguriamo un intervento di grande impatto e di profondo significato: nel luogo in cui crescono e si formano i cittadini di domani, l’opera di Iena Cruz ricorda a tutti noi, e alle future generazioni che passeranno da questa scuola, che prendersi cura del nostro pianeta è una priorità non più rimandabile” dichiara Ezio Raviola, vice presidente della Fondazione CRC.
 
“La cosa che più mi colpisce è che quest’opera d’arte trasforma non solo il fabbricato della scuola, ma tutta la frazione. Insieme a Iena Cruz hanno lavorato i giovani studenti, gli insegnanti, il personale, gli abitanti. L’arte penetra nel cuore e nell’animo di tutti trasferendo un messaggio di cambiamento di modello di sviluppo molto più efficacemente di tanti discorsi. La partecipazione corale a cui ho assistito trasforma il rapporto tra tutti i cittadini ed il bene comune scuola, che diviene patrimonio della collettività attraverso la sua bellezza” aggiunge Mauro Mantelli, assessore a fabbricati e rigenerazione urbana del Comune di Cuneo.
 
“In un anno davvero molto difficile per i nostri giovani, grazie al sostegno della Fondazione CRC e del Comune di Cuneo, siamo riusciti a “regalare” ai ragazzi non solo una nuova scuola piena di colore e di contenuti preziosi da leggere sulle pareti, ma anche un’esperienza arricchente e indimenticabile. La possibilità di provare ancora empatia e vicinanza, con l’artista e con tutti coloro che hanno partecipato al progetto, è stata salvifica dopo le difficoltà della chiusura, della solitudine e della didattica digitale che hanno dovuto affrontare gli studenti. La cultura crea benessere e mai come in questa occasione era importante che fosse così” sottolinea Michela Giuggia, presidente dell’associazione Art.UR.
 
“Si conclude oggi un progetto che ha saputo coinvolgere e rendere tutti protagonisti: ragazzi e insegnanti, che hanno lavorato sulle tematiche ambientali e in questo mese vissuto l'incontro con l'artista, il personale della scuola, gli alunni della scuola primaria e la comunità di Madonna dell’Olmo. Un’iniziativa che ha reso la nostra scuola bellissima, ma che soprattutto ha generato un autentico cambiamento, rendendoci consapevoli che ciascuno può e deve fare la propria parte per salvare la Terra” conclude Paola Banchio, dirigente dell’IC “Cuneo Oltrestura”.

c.s.

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