CUNEO - Addendum e nuovo statuto, la CRC incontra i suoi stakeholder provinciali

Presso lo Spazio Incontri un momento di confronto tra i vertici dell'ente e i rappresentanti degli enti designanti

26/01/2026 20:12

Si è tenuto nel pomeriggio di oggi, presso lo Spazio Incontri della Fondazione CRC, un incontro promosso dalla Fondazione CRC tra i vertici dell’ente e i rappresentati degli enti designanti e stakeholder. Il momento di confronto è stato organizzato con l’obiettivo di chiarire i contenuti e l’iter delle modifiche previste dall’addendum al Protocollo d’intesa tra MEF e ACRI (documento di autoregolamentazione delle Fondazioni di origine bancaria), firmato lo scorso 28 ottobre 2025 dal Ministro dell’Economia e delle Finanze e dal Presidente di ACRI, in rappresentanza delle Fondazioni di origine bancaria aderenti. L’incontro odierno ha rappresentato un’importante occasione di ascolto, approfondimento e confronto, durante il quale gli stakeholder partecipanti hanno esposto le loro considerazioni rispetto alle modifiche prospettate dall’addendum in materia di governance. In particolare, secondo le nuove disposizioni, lo Statuto dell’ente può prevedere che il Presidente della Fondazione e i componenti degli Organi, con esclusione di quello di controllo (Collegio Sindacale) e di quello di amministrazione (Consiglio di Amministrazione), possano ricoprire consecutivamente incarichi negli organi per un periodo complessivamente non superiore a dodici anni, con durata del singolo mandato, comunque, non eccedente i sei anni. L’iter di modifica dovrà concludersi, sia per le parti obbligatorie sia per quelle facoltative, entro il prossimo 28 ottobre. L’organo della Fondazione CRC con competenza esclusiva per l’approvazione e la modificazione dello Statuto è il Consiglio Generale: non è infatti prevista la partecipazione al voto finale né da parte del Presidente della Fondazione, né del Consiglio di Amministrazione.

c.s.