CUNEO - Al via la seconda edizione di Agrifood: 2,7 milioni a sostegno di quattordici startup italiane

Il programma promosso da LaGemma Venture: "Puntiamo ad accompagnare lo sviluppo di imprese di eccellenza"

Wilma Tesio ed Enrico Collidà

23/01/2026 17:13

È ufficialmente partita a Cuneo la seconda edizione di AGRIFOOD25, il programma di accelerazione promosso da LaGemma Venture, la società di investimenti nata nel marzo 2024 con l’obiettivo di creare un polo nazionale dedicato all’innovazione e alla crescita imprenditoriale. Il percorso di formazione intensiva, realizzato in collaborazione con SocialFare – Centro per l’Innovazione Sociale, accompagnerà per quattro mesi e mezzo le 14 startup selezionate dalla Call4Future AGRIFOOD25 su cui LaGemma Venture ha deliberato di investire complessivamente 2,7 milioni di Euro. “L’elevata qualità delle candidature ricevute, ci ha spinto a scegliere di investire in 14 realtà, 3 in più rispetto allo scorso anno” spiega Enrico Collidà, Presidente di LaGemma Venture: “Attraverso il nostro programma di accelerazione e il supporto della nostra rete di partner
puntiamo ad accompagnare lo sviluppo di nuove imprese d’eccellenza”. “L’anno scorso siamo partiti con un investimento di 1,7 milioni, quest’anno cresciamo arrivando a 2,7 milioni di euro – sottolinea la Direttrice Wilma Tesio – per un totale di 25 startup selezionate con un grande potenziale di crescita che ci auguriamo possano fare la differenza in ambito economico, sviluppando il loro business e generando un impatto sempre maggiore e incisivo”. Le startup selezionate: innovazione, sostenibilità e nuovi modelli per l’agricoltura e l’industria
Dopo un processo di selezione che ha valutato le 56 candidature ricevute, sono 14 le realtà in cui LaGemma Venture ha scelto di investire:
● Artificialis (Piemonte | Alba): startup specializzata in AI Reputation Management, con una piattaforma che monitora e corregge come le AI generative rappresentano aziende, prodotti e pratiche agricole. Grazie ad algoritmi proprietari e a un “Dicto Score”, aiuta i brand a individuare bias, errori e rischi reputazionali.
● Altered Materials (Piemonte | Torino): la startup ha sviluppato una tecnologia brevettata di nano-incapsulamento biodegradabile che riduce sprechi e impatto ambientale. Accessibile e compatibile con le pratiche agricole, offre risparmi concreti agli agricoltori e un modello B2B scalabile per il settore agrochimico.
● Nabu (Piemonte | Torino): la startup sviluppa soluzioni tecnologiche per l’agricoltura di precisione - integrando sensori IoT, analisi dei dati e intelligenza artificiale. La piattaforma sviluppata mira a ottimizzare la gestione di acqua ed energia, aumentare la produttività e favorire la sostenibilità ambientale.
● Aspidia (Lombardia | Milano): startup biotech impegnata nel risanamento delle acque contaminate attraverso due soluzioni complementari: TriClean, un sistema che combina tecniche chimico-fisiche e di assorbimento per rimuovere oltre il 99% dei PFAS e altre sostanze tossiche; e un approccio di biorisanamento enzimatico, basato su enzimi capaci di degradare i PFAS in composti non tossici.
● Armosys (Lombardia | Milano): startup spin-off dell’Università di Milano che sviluppa servizi digitali e offre soluzioni di consulenza e quantificazione della Co2 per ottimizzare le pratiche agricole, ridurre le emissioni, migliorare la salute del suolo e generare crediti di carbonio.
● Coccola (Lombardia | Milano): startup food-tech che ha sviluppato un prodotto sostitutivo dello zucchero a base di polvere di cocco capace di rimuovere l’amaro dalle bevande, riducendo l’apporto eccessivo di zuccheri.
● Coffeefrom (Lombardia | Milano): startup a vocazione sociale che, attraverso un processo brevettato e a partnership industriali, trasforma i fondi di caffè in materiali bio-based adatti a diversi settori, dall’automotive ai casalinghi. Un’alternativa eco-compatibile alle plastiche tradizionali che mantiene elevate prestazioni tecniche e qualità estetica.
● Sodamore (Lombardia | Milano): startup che, dal nome al prodotto, vuole diffondere un messaggio di amore verso la salute attraverso la produzione e distribuzione di bevande analcoliche e dealcolate, puntando ad affermarsi come unico player italiano con un portafoglio completo di proposte no/low-alcol.
● Zero Impack (Lombardia | Milano): startup benefit che promuove l’economia circolare nel settore F&B, sostituendo il monouso con packaging riutilizzabile, digitalizzato, con tracciabilità avanzata e dashboard ESG.
● Human Maple (Emilia Romagna | Modena): startup che raccoglie e valorizza i mozziconi di sigaretta, trasformandoli in acetato di cellulosa riutilizzabile per prodotti come imbottiture e accessori. Con la campagna “RICICCAMI” promuove comportamenti responsabili e punta a lanciare giubbotti invernali riciclati entro il 2026.
● Agrotev (Toscana | Bagni di Lucca): startup che sviluppa soluzioni integrate per la tutela degli insetti impollinatori, con allevamenti verticali e arnie brevettate plastic-free supportate da piattaforme AI per il monitoraggio e la gestione intelligente.
● Eden (Toscana | Cecina): la startup ha sviluppato eBacco, una trattrice multifunzione per l’agricoltura compatta e completamente elettrica. Silenziosa, versatile e connessa, integra tecnologia 4.0 per ottimizzare risorse e processi, adattandosi a contesti rurali, vitivinicoli, urbani e forestali.
● Natural Smarter Pulse (Trentino Alto Adige | Bolzano): startup biotech che sviluppa alternative vegetali a carne, formaggi e uova tramite fermentazione innovativa. Con un approccio scientifico e AI-driven, punta a creare prodotti plant-based con etichetta corta, pulita e allergen-free, collaborando con centri di ricerca internazionali.
● Alkelux (Sardegna | Sassari): la startup ha sviluppato una tecnologia brevettata per ridurre gli imballaggi, attraverso una soluzione ottenuta dagli scarti di lavorazione della liquirizia, biodegradabile e con proprietà antimicrobiche. Il programma di accelerazione, iniziato il 12 gennaio, si svolgerà nella sede operativa di LaGemma Venture, all’interno di Spazi per l’Italia delle Poste di Cuneo e si concluderà il 20 maggio con l’Investor Day, momento chiave in cui le startup si presenteranno a investitori, partner e istituzioni. LaGemma Venture: il settore dell’Agrifood e le prospettive per il futuro
LaGemmaVenture è una società di investimenti, con un capitale sociale di 3 milioni di euro, che ricerca il successo economico nella crescita positiva. LaGemma Venture S.r.l. con unico socio nasce a marzo 2024 a Cuneo, grazie all’iniziativa della Fondazione CRC, con l’ambizioso proposito di dar vita a un polo d’investimento e sviluppo che, radicandosi nel territorio cuneese, si espande verso il panorama nazionale ed
europeo. Questo progetto rappresenta l’incontro tra i principi filantropici promossi dalla Fondazione CRC e il dinamismo del mondo imprenditoriale e finanziario, puntando a valorizzare gli investimenti e a fungere da catalizzatore per il cambiamento e l’innovazione. La società è partecipata al 100% da Fondazione CRC e la prima verticalità su cui ha scelto di investire è l’Agrifood che racchiude obiettivi più ampi di sostenibilità sociale e ambientale. Questo settore, cruciale per il futuro del pianeta, supporta oltre 1,23 miliardi di persone e, secondo la FAO, dovrà aumentare la produzione del 70% entro il 2050 per nutrire, con risorse limitate e maggiore equità, una popolazione in crescita. Tuttavia, sfide globali come il cambiamento climatico, le disuguaglianze nella distribuzione alimentare, il degrado del suolo e la carenza d’acqua richiedono soluzioni innovative, riduzione degli sprechi e rispetto per l’ambiente in un contesto incerto e in evoluzione. Nei prossimi giorni saranno pubblicate le nuove gemme dell’AGRIFOOD25, scopri le gemme dell’AGRIFOOD24 su: https://www.lagemmaventure.it/it/le-gemme.

c.s.