Prende il via negli uffici postali della provincia di Cuneo il servizio di richiesta e rinnovo passaporti. L’iniziativa, sviluppata grazie all’accordo tra Poste Italiane, il Ministero dell’Interno e Ministero delle Imprese e del Made in Italy, è stata illustrata oggi nell’ufficio postale Polis del Comune di Cervere, alla presenza del Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, il Senatore Giorgio Maria Bergesio, l’Onorevole Monica Ciaburro, il Sindaco di Cervere, Corrado Marchisio e il Dirigente della Polizia amministrativa e sociale e dell'immigrazione Walter De Meo. L’iniziativa rientra nel progetto “Polis” di Poste Italiane, che mira a modernizzare e digitalizzare gli uffici postali nei comuni con meno di 15.000 abitanti. In provincia di Cuneo il servizio è offerto in 228 uffici postali. In Piemonte è possibile chiedere il rilascio e il rinnovo del passaporto anche in 169 uffici postali della provincia di Alessandria, 81 della provincia di Novara e in 74 della provincia di Vercelli per un totale di 780 sedi disponibili nella regione. Sale così a 4.157 il numero complessivo degli uffici postali in Italia in cui si può ottenere il passaporto: 2.800 uffici postali Polis e 417 uffici postali di grandi città. Circa 200.000 i servizi della Pubblica Amministrazione già erogati in Italia. Numeri decisamente in crescita, che confermano l’importanza della trasformazione digitale compiuta dall’Azienda che, attraverso l’innovazione e la capillarità della sua rete, punta a favorire il processo di inclusione del Paese. Ottenere il rilascio o il rinnovo del passaporto è un’operazione semplice. Basterà consegnare all’ufficio postale un documento di identità valido, il codice fiscale, due fotografie, una marca da bollo da 73,50 euro e la ricevuta del pagamento di 42,50 euro effettuato a nome di chi richiede il passaporto. In caso di rinnovo bisognerà consegnare anche il vecchio passaporto o la copia della denuncia di smarrimento o furto del vecchio documento. Grazie alla piattaforma tecnologica in dotazione agli uffici postali abilitati, sarà l’operatore a raccogliere le informazioni e i dati biometrici del cittadino (impronte digitali e foto) inviando poi la documentazione all’ufficio di Polizia di riferimento. Il nuovo passaporto potrà essere consegnato da Poste Italiane direttamente a domicilio. Quest’ultima è l’opzione preferita dai cittadini dei piccoli centri, che ne hanno fatto richiesta nel 79% dei casi.