CUNEO - Al Villaggio Coldiretti di Torino 'a ruba' le eccellenze cuneesi

Tra le eccellenze made in Cuneo, prese d’assalto dai turisti le produzioni DOP: il Castelmagno, il Raschera e il Bra tenero, la carne di razza piemontese, i salumi artigianali e tanto altro

18/06/2018 17:06

Presenze record al Villaggio Coldiretti a Torino: oltre settecentomila persone hanno visitato Piazza Castello e i Giardini Reali Superiori vestiti a festa per accogliere la rassegna #stocoicontadini che ha ospitato nel weekend circa 200 stand tra mercati degli agricoltori, aree del gusto, street food, stalle, agriasili, fattorie didattiche, orti, antichi mestieri, pet therapy, laboratori, trattori, nuove tecnologie, workshop insieme a oltre ventimila agricoltori provenienti dal Piemonte, dalla Liguria e dalla Val d’Aosta, ma anche da altre regioni del Nord Italia e dalle aree terremotate.
 
Insieme alla Sindaca di Torino, Chiara Appendino, al vice Premier e Ministro dell’Interno Matteo Salvini, ai Ministri dell’Agricoltura Gian Marco Centinaio e dell’Ambiente, Sergio Costa, anche le Istituzioni territoriali hanno voluto far sentire la loro vicinanza all’evento. Dalla provincia di Cuneo, era presente l’amministrazione provinciale e il sindaco di Cuneo nella persona di Federico Borgna, con il Gonfalone della Provincia, l’assessore alle attività produttive del Comune di Cuneo, Luca Serale, molti parlamentari e numerosi amministratori del territorio.
 
Il bilancio stilato dalla Coldiretti e confermato dalla Questura parla di un vero successo per le eccellenze della nostra agricoltura, protagoniste della kermesse nei trentamila metri quadrati dedicati a mercato, cibo di strada contadino ed esposizioni ad hoc. I prodotti esposti nei vari stand sono andati letteralmente a ruba, con i produttori di Campagna Amica che hanno dovuto rifornirsi più volte al giorno.
 
Tra le eccellenze made in Cuneo, prese d’assalto dai turisti le produzioni DOP: il Castelmagno, il Raschera e il Bra tenero, la carne di razza piemontese, i salumi artigianali, pasta fresca, riso, ma anche miele, yogurt, nocciole e creme di nocciola, biscotti di farro e grano saraceno, paste di meliga, farine macinate a pietra, ortofrutta e trasformati, confetture e produzioni biologiche del territorio. Tra le delizie dell’area ristorazione, insieme ai menu preparati dagli agrichef di Campagna Amica con le ricette della tradizione, molto apprezzate dal pubblico le specialità made in Granda: lo “zabajone alla spina” fresco da gustare, la birra agricola e i pregiati vini ospiti nell’enoteca interregionale Piemonte, Liguria, Val d’Aosta. Di rilievo anche la presenza di imprese cuneesi nel settore dedicato al benessere “agricolo”, all’agricoltura sociale e alle fattorie didattiche.
 
Il successo del Villaggio contadino a Torino in Piemonte è la testimonianza dell’enorme crescita della sensibilità degli italiani vero stili di vita sani e in equilibrio con la natura per i quali l’agricoltura nazionale può offrire i primati conquistati nella qualità, nella sostenibilità ambientale e nella sicurezza alimentare a livello europeo e mondiale - hanno dichiarato Bruno Rivarossa e Tino Arosio di Coldiretti Cuneo - . Nella tre giorni, si è potuto toccare con mano il vero Made in Italy e si è discusso di tematiche importanti per la nostra economia e società. In primo piano, anche la solidarietà, con lo spazio dedicato alle aziende terremotate del Sud Italia e l’iniziativa “Spesa sospesa” di Coldiretti, Campagna Amica e Caritas, in cui i visitatori hanno potuto fare la spesa, lasciando pagato ogni tipo di genere alimentare a chi non può permetterselo. Una tonnellata di cibo fresco andrà a chi si trova in gravi difficoltà economiche: un aiuto concreto per molte famiglie”.

c.s.

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