Ha riscosso un ottimo consenso di pubblico il secondo attesissimo appuntamento della nuova edizione della “Scuola per Genitori” promossa da Confartigianato Imprese Cuneo, con il sostegno di Fondazione CRC nell’ambito del progetto Wellgranda. Ieri sera (mercoledì 18 febbraio) a Cuneo, presso il cinema teatro Monviso, Giuseppe Lavenia, psicologo e psicoterapeuta, esperto di dipendenze tecnologiche e benessere digitale, ha affrontato il tema “Bambini e adolescenti digitali. Le nuove fragilità educative che nascono nell’ecosistema web”, offrendo indicazioni concrete per aiutare genitori e adulti di riferimento a promuovere un uso consapevole e sano delle tecnologie.
Ai lavori, introdotti da Joseph Meineri, direttore generale di Confartigianato Cuneo, hanno portato i saluti iniziali Patrizia Manassero, Sindaca di Cuneo, e Mauro Bernardi, Consigliere di Amministrazione della Fondazione CRC.
Nel suo intervento, Giuseppe Lavenia ha spiegato al pubblico come i ragazzi siano più fragili di quanto vogliano far vedere. Se nei social mostrano forza, ironia e sicurezza, fuori dallo schermo provano stanchezza, solitudine, una fatica enorme a sentirsi “abbastanza”. Il loro malessere spesso non scaturisce da problemi enormi, ma dalla mancanza di spazi sicuri dove poter essere imperfetti senza sentirsi giudicati o confrontati. Al centro della sua riflessione ha posto la crisi del modello tradizionale di età adulta, storicamente fondato sul lavoro e sulla stabilità economica, oggi messo in discussione da un contesto caratterizzato da incertezza, precarietà e accelerazioni continue.
Ha poi evidenziato come lo smartphone, se utilizzato troppo presto, possa assumere un ruolo non consono di “stampella emotiva” nel difficile percorso di costruzione della propria personalità. E sul recente divieto di utilizzo dei cellulari a scuola, Lavenia ha definito questa scelta necessaria, non classificandola come punitiva, ma educativa, in quanto la scuola deve difendere il suo ruolo di spazio di attenzione, relazione e attesa.
E proprio sul concetto di scelta ha richiamato l’attenzione dei presenti. "L’equilibrio – ha sottolineato - non è spegnere tutto, ma scegliere. Scegliere quando essere connessi e quando no. Scegliere di annoiarsi, di aspettare, di parlarsi. I ragazzi non hanno bisogno di genitori perfetti, ma di adulti che sappiano dire dei no sensati e stare dentro quei no. L’equilibrio digitale nasce da una presenza reale, non da un’app di controllo. E soprattutto da una domanda adulta che ogni genitore dovrebbe farsi: che cosa sto insegnando, senza dirlo, con il mio modo di vivere la tecnologia?".
A chiudere la seconda edizione di “Scuola per Genitori” sarà il terzo ed ultimo appuntamento, previsto per il 18 marzo 2026 alle ore 20.30 al Cinema Teatro Baretti di Mondovì. Sul palco salirà Roberta Bruzzone, criminologa investigativa e psicologa forense. Tema della serata: “Il lato oscuro della rete”, dedicato ai rischi che possono annidarsi dietro le interazioni sui social network e agli strumenti di prevenzione e tutela dei minori.
"Siamo molto soddisfatti – sottolinea Daniela Laura Balestra, presidente di Confartigianato Imprese Cuneo – dell’interesse finora riscontrato dalla seconda edizione della Scuola per Genitori. Attraverso questa iniziativa la nostra Associazione si presenta non soltanto come soggetto di rappresentanza economica e produttiva, ma di partner sociale impegnato nel sostenere il benessere delle famiglie e la qualità delle relazioni educative, elementi fondamentali per la crescita equilibrata della nostra comunità. Il difficile ruolo di genitori oggi deve misurarsi con uno scenario profondamente cambiato, attraversato da trasformazioni sociali, tecnologiche e culturali che richiedono strumenti nuovi, capacità di ascolto e una rete di alleanze solide tra famiglia, scuola e territorio. Diventa quindi essenziale creare spazi strutturati di confronto e riflessione, affidati a professionisti di riconosciuta competenza, capaci di offrire le giuste chiavi di lettura per orientarsi nelle sfide quotidiane della crescita. Con la “Scuola per Genitori” Confartigianato Cuneo intende investire con impegno nel rafforzamento del tessuto sociale della provincia di Cuneo, sul quale poggiano le radici del presente e del futuro dei nostri giovani".
“Scuola per Genitori” è promosso da Confartigianato Imprese Cuneo e rientra nel progetto “Genitori in Gioco”, realizzato all’interno di Wellgranda, con il sostegno di Fondazione CRC e la collaborazione di SocialFare. È realizzato con il contributo della Camera di Commercio di Cuneo. La rete di partner di “Genitori in Gioco” è composta anche da ASL CN2, CSSM Consorzio per i Servizi Socio-assistenziali del Monregalese e Confcooperative Piemonte Sud.
Info e iscrizioni su: https://cuneo.confartigianato.it/scuola-per-genitori-2026/.