BUSCA - Anno scolastico al via, in aumento gli alunni a Busca

Sono 947 gli iscritti all'istituto comprensivo Carducci. Invariati i costi alle famiglie dei servizi comunali di trasporto e mensa

09/09/2019 10:24

Al prossimo anno scolastico, che prende avvio lunedì 9 settembre,  nell’Istituto comprensivo di Busca sono iscritti 947 alunni, 15 in più dell’anno scorso, dei quali 128 nella scuola d’infanzia (83 nel capoluogo e 45 in frazione Castelletto), 526  nella scuola primaria (331 nel capoluogo, 137 in frazione San Chiaffredo, 58 in frazione Castelletto), 293 nella scuola secondaria di primo grado (medie), 10 in più rispetto allo scorso anno. Un centinaio gli insegnanti impegnati, quasi tutti presenti al via.
 
Gli auguri del sindaco
Al dirigente Davide Martini, che ringrazio in modo particolare per aver scelto come sede unica del suo incarico l’istituto comprensivo della nostra città, agli insegnanti, al personale e agli alunni giungano i migliori auguri di buon inizio – dice il sindaco, Marco Gallo –. Siamo certi di continuare con tutti loro l’ottima collaborazione perfettamente rodata con tante attività e proposte, a partire dal Consiglio comunale dei Ragazzi. Quello che sta per iniziare dovrebbe essere un anno scolastico storico per Busca, poiché tutto è pronto perché sia l’anno dell’avvio del cantiere per la costruzione del nuovo polo scolastico”.
 
Spese comunali per la gestione corrente delle scuole
Le richieste rivolte al Comune per il servizio del trasporto alunni per il prossimo anno scolastico sono 297 (erano 284 nello scorso anno), quelle per la mensa sono 196 (116 nello scorso anno). La mensa si svolge nei locali appositi della scuola primaria, in via Michelis ala nuova, e riguarda in particolare gli alunni della “settimana breve” con lezioni in due pomeriggi alla settimana   e gli studenti delle medie che seguono il tempo prolungato e il corso musicale, in più quest’anno ci sono attività integrative per le classi 1^, 2^ e 3^ della scuola primaria al lunedì, al mercoledì e al venerdì. Per il sesto anno consecutivo le tariffe rimangono  invariate (234 euro per lo scuolabus, 4 euro a pasto per la mensa): "Una scelta - spiega il sindaco - ben precisa, che abbiamo voluto in favore delle famiglie e che possiamo permetterci anche grazie ad una gestione oculata delle casse comunali".
 
Le spese sostenute dal Comune nello scorso anno scolastico per lo scuolabus, che comprende anche il servizio alle due scuole dell'infanzia paritarie del capoluogo e di frazione San Chiaffredo, non sono ancora disponibili nella precisione perché  si deve ancora ottemperare all’ultimo saldo, ma si aggirano intorno alla cifra di 230 mila euro a fronte di entrate da tariffe versate  pari a 61.000 euro e alla concessione di esenzioni e riduzioni pari a euro  6.278 euro. Per la mensa sono state spesi   84.276 euro, a fronte di entrate dalle tariffe  pari a  euro 54.260 e alla concessione di riduzioni ed esenzioni pari a 4.244 euro.


c.s.

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