VERNANTE - Atti vandalici, piccoli furti, schiamazzi: Vernante fa i conti con il 'problema movida'

Il sindaco Gianpiero Dalmasso fa il punto: 'I giovani hanno bisogno di luoghi per divertirsi, non permetteremo che possano venire meno per l'inciviltà di pochi'

a.d. 15/04/2019 10:38

A Vernante c'è un problema con la “movida”. Negli ultimi fine settimana il Comune della valle Vermenagna si è ritrovato a dover fare i conti con le “scorribande” di gruppi di giovani che arrivano in paese in treno e, dopo una serata “ad alta gradazione alcolica”, lasciano alle loro spalle una scia fatta di atti vandalici, danneggiamenti, piccoli furti, risse e schiamazzi fino a tarda notte. Nell'ultimo weekend, fanno sapere dall'amministrazione, la situazione è sensibilmente migliorata grazie all'intensificazione della vigilanza e all'importante collaborazione dei locali, il “Santo Graal”, principale luogo di ritrovo dei giovani in paese, su tutti. Nelle settimane precedenti, però, c'era stato come detto più di un problema. La domenica mattina, a Vernante, si faceva la “conta dei danni”: cocci di vetro e bottiglie abbandonate in giro per il paese, porte delle case del centro danneggiate, così come gli specchietti di alcune auto parcheggiate (in un caso anche un tentativo di furto di un'Ape Piaggio). A contorno urla e schiamazzi fino a notte inoltrata, domenica scorsa abbigliamento intimo è stato rinvenuto nel porticato del Santuario della Madonnina. 
 
L'amministrazione guidata dal sindaco Gianpiero Dalmasso ha così provato a “correre ai ripari” e la situazione, come detto, è migliorata già a partire dal fine settimana appena trascorso. Il primo cittadino vernantese fa il punto: “Si è potenziato il servizio di vigilanza e, - spiega il sindaco – a seguito di alcune denunce si è potuto risalire ad alcuni trasgressori. Questi atteggiamenti e questi atti vandalici non appartengono alla nostra comunità e li contrasteremo con tutto quanto ci è lecitamente possibile”. Dalmasso che sottolinea, comunque, l'importanza di dare ai giovani luoghi per ritrovarsi e divertirsi. La risoluzione del problema, insomma, non può e non deve penalizzare gli esercizi e i locali del paese: “I giovani hanno necessità di spazi e ritrovi per divertirsi e questi fortunatamente a Vernante ci sono, non permetteremo che possano venire meno per l'inciviltà di pochi. Sono convintissimo che far chiudere i bar e le altre attività non sia la strada giusta, ma non posso pensare che Vernante diventi luogo dove tutto è permesso”.
 
Importante, secondo il sindaco di Vernante, la collaborazione e il dialogo tra tutti gli “attori”: “Insieme possiamo contrastare gli episodi di inciviltà, con la prevenzione, con il coordinamento fra Polizia Municipale e forze dell'ordine, con la segnalazione e la denuncia di tutti gli episodi che possono danneggiare i singoli e il patrimonio comunale”. Ma soprattutto, conclude Gianpiero Dalmasso,  “con un comportamento civile e decoroso che tenga necessariamente conto del rispetto di tutti i cittadini e del territorio”. 


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