CUNEO - Bus Company invitata a Roma per parlare del Bip, eccellenza del Tpl

L’azienda ha partecipato all’incontro come capofila del progetto all’interno del Consorzio Bus Company

01/12/2017 12:03

Bus Company, come capofila del progetto Bip del Consorzio Granda Bus, lo scorso 28 novembre a Roma, ha partecipato all’incontro organizzato da Ferpress (agenzia di informazione specializzata sui temi delle ferrovie e del trasporto pubblico locale) in collaborazione con il Club Italia, per discutere delle eccellenze del trasporto pubblico locale. L’azienda saluzzese era tra le cinque realtà nazionali invitate a presentare ad associazioni delle imprese e parlamentari, sistemi all’avanguardia relativi alla bigliettazione elettronica nel trasporto pubblico locale e per il contrasto all’evasione tariffaria. L’incontro, inizialmente previsto alla Sala Aldo Moro della Camera grazie alla disponibilità della vice Presidente della Camera dei Deputati Marina Sereni, è stato poi spostato per il grande numero di persone intervenute nel vicino Hotel Nazionale, in piazza Monte Citorio.

“La nostra società  – commenta l’amministratore delegato di Bus Company Clemente Galleano – ha messo, dal 2009, al centro gli investimenti per il Sistema di bigliettazione elettronica perché siamo profondamente convinti, e oggi abbiamo i dati a supporto di questo, che solo attraverso l’introduzione di tecnologie che facilitano l’utilizzo del mezzo pubblico, e che misurano il livello qualitativo e quantitativo dei  servizi offerti, riusciremo a acquisire nuova utenza e a scavallare questa difficile crisi congiunturale legata alla scarsità delle risorse pubbliche destinate al settore”. “Ancora una volta ci è stato riconosciuto un ruolo di primaria importanza nell’applicazione di tecnologie all’avanguardia per la bigliettazione elettronica – commenta Mauro Paoletti, amministratore di bacino del Consorzio Granda Bus, che ha partecipato come relatore alla giornata -. Il Bip è il miglior mezzo per contrastare l’evasione tariffaria”. “In Italia, oggi, la cifra dei biglietti non pagati ogni anno dagli utenti del Tpl ammonta a ben 500 milioni di euro – continua Paoletti -. Grazie al Bip e all’organizzazione delle aziende, abbiamo abbattuto questo tipo di evasione in provincia di Cuneo allo 0,07%”.

Le altre aziende intervenute come case history di successo, dopo i saluti di Paolo Gandolfi della Commissione Trasporti e comunicazioni della Camera e all’introduzione del direttore di Club Italia Claudio Claroni, sono state Tper Bologna, Unico Campania, ATM Milano e Tiemme.

c.s.

Notizie interessanti:

Vedi altro