CUNEO - Carnevale a Cuneo, il sindaco vieta bombolette schiumogene e petardi

Appello a tutelare l’incolumità pubblica e gli animali. L’ordinanza è in vigore sull’altipiano e nelle frazioni fino a ‘martedì grasso’, salvo deroghe espresse

Redazione 22/02/2020 15:08

 
No a bombolette schiumogene, petardi e fuochi d’artificio per il periodo di Carnevale a Cuneo. Il divieto arriva con un’ordinanza firmata dal sindaco Federico Borgna che sarà valida dalle ore 14 di sabato 22 febbraio fino a tutto il ‘martedì grasso’ del 25.
 
L’ordinanza è valida sull’altipiano e a una distanza non inferiore a 500 metri, in linea d’aria, da qualunque edificio ubicato nelle frazioni. Nello specifico, sono vietati la detenzione e l’utilizzo di bombolette schiumogene a spray e di altri prodotti similari, nonché l’accensione, il lancio e lo sparo di fuochi d’artificio, petardi, mortaretti e artifici esplodenti in genere. Eventuali deroghe potranno essere concesse dall’autorità competente, su richiesta scritta e motivata, nell’ambito di particolari manifestazioni.
 
Il divieto è motivato, nel caso delle bombolette spray, dalla possibilità che generino “seri inconvenienti agli occhi ed alla respirazione, nonché danni agli indumenti”. Quanto a botti e mortaretti, si ricorda come “trattandosi pur sempre di materiali esplodenti che, in quanto tali, sono comunque in grado di provocare danni fisici (anche di rilevante entità) sia a chi li maneggia, sia a chi venisse involontariamente colpito”. Oltre a questo, “serie conseguenze negative si possono determinare anche a carico degli animali d’affezione, nonché alla fauna selvatica, in quanto il fragore dei botti, oltre ad ingenerare in loro un’evidente reazione di spavento, li porta frequentemente a perdere l’orientamento, esponendoli così al rischio di smarrimento e/o investimento”. Le autorità ricordano a questo proposito che i danni arrecati agli animali possono integrare il reato di maltrattamento previsto dal codice penale.
 
L’inosservanza delle disposizioni sarà punita con una sanzione amministrativa tra i 25 e i 500 euro, fatta salva la denuncia all’autorità giudiziaria qualora i fatti abbiano rilevanza penale. Anche le violazioni perpetrate da commercianti autorizzati o ambulanti abusivi che commercializzano “declassificati” contraffatti saranno perseguite a termine di legge.
 
Si informa infine che in considerazione delle numerose modifiche apportate alla viabilità, sia per la presenza del cantiere per la posa della rete del teleriscaldamento in corso Vittorio Emanuele II, sia per la tradizionale sfilata del Carnevale Ragazzi prevista domenica, l’area pedonale urbana del viale degli Angeli sarà revocata nelle giornate di sabato 22 e domenica 23.

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