CHIUSA DI PESIO - Chiusa di Pesio, 120 Alpini e 53 raduni. I numeri di una tradizione che unisce la comunità

Festa sociale tra memoria e impegno per le penne nere chiusane: celebrati anche gli 80 anni dell'alpino Lorenzo Baudino

Alessandro Nidi 27/03/2026 08:10

Un momento di memoria, condivisione e forte senso di appartenenza ha caratterizzato, nei giorni scorsi, la tradizionale festa sociale del Gruppo Alpini di Chiusa di Pesio. Un appuntamento molto sentito dalla comunità, che ogni anno riunisce alpini, famiglie e cittadini in un clima di amicizia e riconoscenza verso una realtà che continua a rappresentare un punto di riferimento fondamentale per il territorio. La giornata si è svolta all’insegna dei valori che da sempre contraddistinguono gli Alpini: solidarietà, spirito di servizio e attaccamento alle tradizioni. Non solo un’occasione conviviale, dunque, ma anche un momento importante per ricordare il significato profondo dell’impegno portato avanti dal gruppo nel corso degli anni. Oggi il Gruppo Alpini di Chiusa di Pesio può contare su oltre 120 iscritti, un numero significativo che testimonia vitalità e partecipazione. Alla guida del gruppo vi è il capogruppo Carlo Ellena, affiancato dai vice Luigi Carle e Massimo Cardone, che insieme coordinano attività e iniziative con grande dedizione. Sotto la loro guida, il gruppo ha saputo consolidare il proprio ruolo non solo come custode della memoria storica, ma anche come protagonista attivo nella vita sociale del paese. L’impegno degli Alpini si manifesta infatti in numerosi ambiti: dal volontariato alle attività sportive, passando per l’organizzazione di eventi che coinvolgono l’intera comunità. Tra questi spicca lo storico Raduno Intersezionale di agosto, un appuntamento ormai consolidato che richiama ogni anno partecipanti e visitatori da diverse località. L’edizione di quest’anno, la 53ª, rappresenta un traguardo importante che conferma la continuità e la capacità organizzativa del gruppo. Nel corso della festa sociale non sono mancati i momenti di emozione. In particolare, è stato celebrato l’80° compleanno dell’alpino Lorenzo Baudino, al quale è stata consegnata una targa commemorativa. Un gesto semplice ma significativo, che ha voluto rendere omaggio non solo alla persona, ma anche al suo percorso all’interno del gruppo e ai valori che ha incarnato nel tempo. Questi riconoscimenti rappresentano il cuore della tradizione alpina: il rispetto per chi ha contribuito a costruire la storia del gruppo e il desiderio di trasmettere alle nuove generazioni un patrimonio fatto di solidarietà, sacrificio e amicizia. La festa sociale si conferma così non solo come un evento celebrativo, ma come un’occasione per rafforzare i legami tra le persone e rinnovare l’identità di una comunità che trova negli Alpini un punto di riferimento sicuro. In un tempo in cui il senso di appartenenza rischia talvolta di affievolirsi, iniziative come questa dimostrano quanto sia ancora forte il valore dello stare insieme e del condividere esperienze, ricordi e progetti per il futuro. Chiusa di Pesio, grazie anche al suo Gruppo Alpini, continua dunque a custodire e valorizzare una tradizione viva, capace di guardare avanti senza dimenticare le proprie radici.