È una bella, piccola storia di solidarietà fra esseri umani e animali che era incominciata come una brutta storia di abbandono. Quello di cinque gattini ritrovati in uno scatolone, ad Andonno, nei pressi del cimitero comunale di Valdieri: buttati come se fossero bambole rotte e non creature viventi. Chi ha compiuto il misfatto avrebbe potuto rivolgersi a un’associazione animalista, a un veterinario o al gattile: ora, invece, rischia una denuncia. Ma a fronte di una cattiva azione c’è una catena di solidarietà che ha unito un paese in poche ore: il Comune di Valdieri si è subito attivato per trovare casa ai piccoli, ribattezzati i “mici alpini”. A ognuno di loro, infatti, è stato assegnato il nome di una cima: Argentera, Stella, Nasta, Matto e Gelàs. E ognuno adesso ha una sua casa, dove non sarà più un indesiderato ma un fedele amico e compagno di momenti felici. “A soli due giorni dal loro ritrovamento ad Andonno, siamo felici e orgogliosi di comunicarvi che tutti e cinque i gattini sono già nelle loro splendide nuove famiglie” fa sapere l’amministrazione, ringraziando di cuore “tutta la straordinaria rete sociale che si è attivata istantaneamente”: “Grazie a chi ha condiviso l’appello, a chi ha fatto passaparola e alle tantissime persone che hanno scritto o chiamato offrendosi per l'adozione. La vostra risposta è stata commovente e dimostra la grande sensibilità della nostra comunità”. Questa vicenda, fortunatamente a lieto fine, ha però acceso i riflettori su una realtà difficile. Soprattutto in questo periodo dell'anno, con l’arrivo del caldo estivo, l’abbandono e il randagismo diventano una vera e propria emergenza. “Ci sono ancora tantissimi gattini e cagnolini che cercano disperatamente una casa” ricordano gli amministratori, rivolgendo un nuovo appello: “A tutti coloro che erano pronti ad adottare uno dei cinque ‘mici Alpini’, e a chiunque abbia spazio nel proprio cuore per un nuovo amico a quattro zampe, facciamo un invito sincero: non fermatevi qui! Seguite i gruppi Facebook dedicati alle adozioni e al volontariato della zona. Lì troverete ogni giorno tantissimi annunci di animali del territorio in cerca di riscatto. Dare una famiglia a uno di loro è il gesto più nobile che si possa fare”.