CUNEO - Cinque mila euro per le cure palliative raccolti al Toselli con il concerto "Firme d'Autore"

Fabrizio Giai, presidente de La Cura nello Sguardo: "Un’occasione per unire musica e solidarietà"

27/04/2026 14:49

Il concerto “Firme d’Autore” al Teatro Toselli di Cuneo è stato un successo e le emozioni durante la serata si sono fatte sentire. Le parole di Fabrizio Giai, presidente de La Cura nello Sguardo, raccontano l’evento e il messaggio che lo ha animato. Fabrizio, come descriverebbe questa serata?
"'Firme d’Autore' è stato molto più di un concerto. È stata un’occasione per unire musica e solidarietà, per vivere un momento di emozione condivisa e, allo stesso tempo, sostenere chi ogni giorno si prende cura di chi affronta momenti di fragilità. Abbiamo trasformato la musica in un filo che ci ha unito e che ha trasformato la serata in un gesto concreto di vicinanza". Cosa è stato il concerto?
"Sul palco Mauro Morello e Francesca Morello, accompagnati da una band d’eccellenza composta da Stefano Manfrinato alle tastiere, Davide Damilano al basso, Gigi Secchi alla batteria, Dario Calandri chitarre acustiche, Alberto Valinotti chitarre elettriche, hanno regalato una serata magica che ha saputo coinvolgere il pubblico di tutte le età. A loro va un mio sincero ringraziamento, in quanto sono riusciti a organizzare un evento incredibile che è andato al di là delle aspettative. Il Teatro Toselli ospita quasi 600 persone e il 14 aprile avevamo raggiunto il Sold Out.
La serata grazie alla musica è stato un viaggio tra emozioni e ricordi, tutto a sostegno dei nostri progetti di cure palliative". Il concerto ha avuto un obiettivo concreto...
"Esatto. Tutto il ricavato della serata sarà destinato ai nostri progetti: dall’assistenza domiciliare dei pazienti dell’ASL CN1, all’Hospice di Busca, fino al supporto alle famiglie. Ogni biglietto acquistato significa dare un aiuto concreto a chi ne ha bisogno e sostenere chi lavora quotidianamente per offrire cura e dignità. Infatti vogliamo ringraziare tutti i presenti che grazie alla loro generosità abbiamo raccolto circa 5000 euro". Può sembrare un contrasto forte. Da una parte la festa di un concerto al Teatro Toselli, dall’altra l'impegno per le cure palliative e il fine vita. Perché questa scelta?
"In realtà non c’è alcun contrasto. Le cure palliative non si occupano della morte, ma della qualità della vita fino all’ultimo istante. La musica è vita allo stato puro: emoziona, unisce, consola. Portare le persone a teatro per parlare di cure palliative significa dire che anche nel momento della massima fragilità c’è spazio per la bellezza, per la dignità e per lo "sguardo" attento verso l'altro. La musica è il linguaggio perfetto per rompere il silenzio che spesso circonda questi temi". Cosa sperate che si sia portato a casa il pubblico alla fine del concerto?
"Speriamo che portino via un’emozione e una consapevolezza nuova. Vogliamo che la parola "palliative" smetta di far paura e inizi a significare "cura", "sollievo" e "umanità". Ogni biglietto acquistato e ogni nota ascoltata sono serviti a garantire che nessuno debba affrontare il buio senza uno sguardo amico accanto". Avete in programma altri eventi?
"Sì il mese di giugno si presenta ricco di eventi. Il primo sarà il 4 giugno in occasione della Giornata del Sollievo, in collaborazione con l'ASL CN1 abbiamo organizzato un incontro speciale: "Dialoghi tra scienza e diritto". Non si tratta di un semplice convegno tecnico, ma di un momento di riflessione comune su temi che toccano ognuno di noi e le nostre famiglie. Cosa significa garantire dignità e sollievo quando la medicina non può più guarire? Come possono la scienza e il diritto allearsi per rispettare le volontà di ogni persona? Avremo il privilegio di ascoltare Luciano Orsi e Cristina Vargas, due tra i massimi esperti in Italia di bioetica e cure palliative. Insieme a loro, esploreremo come la Legge 219/2017 ci offra oggi strumenti preziosi per far sentire la nostra voce, attraverso la pianificazione delle cure e il rispetto della nostra storia personale. Mentre altri 2 eventi saranno più “leggeri”. Per promuovere le nostre Panchine Giaganti abbiamo organizzato 2 concerti all’aperto Dal titolo Not(t)e di LUCE Il primo il 18 giugno al parco fluviale di Cuneo e il secondo il 25 giugno al parco Francotto di Busca, presso le panchine che abbiamo installato in collaborazione con i 2 comuni, si terrano 2 concerti a lume di candela. Saranno 2 eventi molto suggestivi, il Maestro Lorenzo Martini al pianoforte, accompagnato da Sara Cesano al violino e Chiara di Benedetto al Violoncello interpreteranno le musiche di Ludovico Einaudi. Uno spettacolo unico nell’anfiteatro naturale dei 2 parchi che sono sicuro regalerà grandi emozioni". L’entusiasmo generato dalla serata al Teatro Toselli non è che l’inizio di un percorso che vedrà l’Associazione protagonista per tutto il mese di giugno. Con la forza di un successo che ha saputo unire l’eccellenza musicale alla solidarietà concreta, La Cura nello Sguardo continua a trasformare la cultura del sollievo in appuntamenti aperti alla cittadinanza: dal rigore scientifico dei dialoghi bioetici alla magia dei concerti a lume di candela sotto le stelle. La generosità di Cuneo ha dimostrato che, dove c'è musica, c’è vita; e dove c’è uno sguardo attento, nessuno è mai davvero solo. Per restare aggiornati su tutti i prossimi eventi e sostenere i progetti di assistenza sul territorio, è possibile consultare il sito ufficiale: www.lacuranellosguardo.it.

c.s.