Prende avvio la fase attuativa di Coltivazioni Sociali, iniziativa che ha l’obiettivo di promuovere e consolidare pratiche di agricoltura sociale sui territori come strumento di inclusione sociale, sviluppo locale e innovazione dei modelli di welfare di comunità, attraverso la costruzione di reti stabili tra agricoltura, Terzo Settore e istituzioni. Il progetto, proposto da Fondazione CRC per la provincia di Cuneo, prende ispirazione dalle esperienze maturate negli anni sui territori e viene promosso su scala più ampia da Filiera Futura, associazione che dal 2020 opera a livello nazionale per innovare il settore agroalimentare attraverso progetti condivisi utili allo sviluppo sostenibile dei territori e delle filiere locali, mettendo in rete fondazioni di origine bancaria, università ed enti del sistema agroalimentare. Coltivazioni Sociali nasce dalla consapevolezza che l’agricoltura, a più di dieci anni dall’adozione della legge nazionale n. 141 del 2015, possa rappresentare non solo un settore produttivo, ma anche un presidio sociale e comunitario, particolarmente importante nelle aree rurali, interne e periurbane. In un contesto caratterizzato da trasformazioni demografiche, fragilità sociali crescenti e servizi di prossimità limitati, l’agricoltura sociale rappresenta una risposta concreta ai bisogni delle comunità, favorendo inclusione lavorativa, servizi sociali innovativi, educazione ambientale e percorsi di benessere. Il progetto vede il contributo tecnico-scientifico di Fondazione Campagna Amica, impegnata a valorizzare il ruolo delle aziende agricole multifunzionali come luoghi in cui la produzione di cibo e l'accoglienza rurale possono essere messe al servizio dell'inclusione sociale e del benessere della collettività. Fondazione CRC mette a disposizione 220 mila euro, con un contributo massimo di 30 mila euro per progetto, per stimolare la nascita di modelli collaborativi capaci di generare impatto sociale, occupazionale e comunitario in provincia di Cuneo. I progetti dovranno sviluppare azioni di agricoltura sociale coerenti con la normativa nazionale, promuovendo percorsi di inclusione socio-lavorativa, servizi alle comunità e attività educative e terapeutiche legate all’ambiente naturale. Le iniziative dovranno essere sviluppate attraverso partenariati territoriali che prevedano la collaborazione tra almeno due soggetti e la presenza di almeno un’impresa agricola, favorendo la cooperazione tra mondo agricolo, sociale e istituzionale nella costruzione di servizi di comunità. Il termine per partecipare scade il 20 maggio 2026. Per presentare il nuovo bando, Fondazione CRC propone, in collaborazione con Fondazione Campagna Amica, due momenti partecipativi e di confronto pensati per approfondire finalità, criteri e opportunità dell’iniziativa: - martedì 31 marzo alle ore 14,30 presso l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (piazza Vittorio Emanuele II 9), - mercoledì 1° aprile alle ore 14,30 a Cuneo, al Rondò dei Talenti (via Luigi Gallo 1). Iscrizioni e informazioni sul bando disponibili sul sito www.fondazionecrc.it. "La vocazione agricola dei nostri territori è uno dei principali asset dell’economia provinciale e rappresenta da sempre una risorsa straordinaria, sia in termini di occupazione e di creazione di valore, sia come portavoce dei nostri territori in tutto il mondo, grazie a eccellenze uniche. Aderendo a questa nuova iniziativa, promossa da Filiera Futura, la Fondazione CRC intende stimolare la sperimentazione di iniziative capaci di fare dell’agricoltura anche una leva di innovazione sociale e di rafforzamento dei legami comunitari, temi che la nostra istituzione ha scelto di mettere al centro della propria strategia d’intervento" commenta Mauro Gola, presidente di Fondazione CRC. "Agricoltura e welfare possono apparire ambiti lontani, ma nei territori di riferimento delle fondazioni associate a Filiera Futura esistono risorse e relazioni che possono diventare la base per nuovi modelli di welfare. Le fondazioni di origine bancaria possono svolgere un ruolo di stimolo e accompagnamento, sostenendo sperimentazioni e progetti che mettono in rete mondo agricolo, Terzo Settore e istituzioni. Con “Coltivazioni Sociali” vogliamo contribuire a rafforzare questi percorsi e promuovere l’agricoltura sociale come leva di innovazione per le comunità" aggiunge Francesco Cappello, presidente di Filiera Futura. "L’impegno di Fondazione Campagna Amica per lo sviluppo dell’agricoltura sociale, come definita dalla legge 141/2015, rappresenta da anni una direttrice strategica per rafforzare il rapporto tra agricoltura, comunità e welfare territoriale. In un contesto segnato dalla riduzione delle risorse, è sempre più necessario un approccio al welfare di tipo rigenerativo, capace di attivare le risorse locali. Le aziende agricole, per loro natura accoglienti e radicate nelle comunità, dispongono di tempi, spazi e contesti particolarmente adatti allo sviluppo di percorsi di agricoltura sociale, contribuendo a generare valore economico, ma anche valore sociale. In questo percorso, la collaborazione con Filiera Futura ci consente di rafforzare e ampliare le attività di animazione territoriale e co-progettazione che Campagna Amica promuove da anni nei territori" conclude Dominga Cotarella, Presidente di Fondazione Campagna Amica e Terranostra.