CUNEO - Cuneo, completati i lavori per il nuovo sistema di approvvigionamento elettrico dell'ascensore panoramico

L'obiettivo è garantire la massima indipendenza dell'ascensore dalla rete elettrica nazionale. Iniziata l'attività di monitoraggio

Redazione 12/11/2021 09:47

 
 
Nell’estate sono stati completati i lavori per il nuovo sistema di approvvigionamento elettrico dell’ascensore panoramico - che collega il parcheggio sito in prossimità dello Stadio del Nuoto con il centro storico - attraverso la posa in opera di un piccolo campo fotovoltaico, composto da 26 moduli installati lungo la via di corsa e del relativo nuovo vano tecnico che ospita le strumentazioni necessarie al funzionamento del nuovo impianto, quali le batterie e le altre componenti del sistema di stoccaggio energetico.
 
L’obiettivo è garantire la massima indipendenza dell’ascensore dalla rete elettrica nazionale in quanto, grazie al supporto della produzione di energia elettrica prodotta dai pannelli fotovoltaici unitamente all’energia autoprodotta dall’ascensore durante le fasi di frenatura e sbilanciamento, il sistema riesce ad affrancarsi dalla rete elettrica nazionale per buona parte del suo funzionamento, contribuendo così sia alla riduzione di emissioni di gas ad effetto serra, sia al consumo energetico da fonti tradizionali.
 
I necessari adempimenti di carattere tecnico-amministrativo, legati anche al corretto inserimento paesaggistico, e la connessione del campo fotovoltaico all’ascensore sono stati completati il 21 ottobre 2021 e in queste prime settimane è stato possibile raccogliere alcuni dati di consumo utili a quantificare in modo più preciso l’efficienza energetica acquisita grazie all’intervento.
 
Nello specifico, le prime tre settimane di monitoraggio (dal 20 ottobre al 6 novembre 2021) hanno dimostrato che, in media, l’energia necessaria al funzionamento dell’impianto è stata fornita per il 59% dalla rete elettrica e per il restante 41% del totale dall’impianto fotovoltaico e autoproduzione dell’ascensore. L’Assessore all’Ambiente del Comune di Cuneo Davide Dalmasso commenta così il primo ciclo di monitoraggio: "Il periodo è stato interessato da giorni di maltempo durante i quali l’energia prodotta dal campo fotovoltaico è stata contenuta, ma nei giorni che hanno visto un irraggiamento solare duraturo, come il 23 e il 24 ottobre, il sistema di monitoraggio ha registrato un utilizzo di energia rinnovabile pari al 64% di quella consumata dall’ascensore che sarà, con ogni probabilità, superiore nei mesi di maggior irraggiamento".
 
Si è inoltre potuto verificare che in determinati giorni caratterizzati da condizioni atmosferiche ottimali, stante anche il picco minimo del periodo di ore di luce, il sistema è in grado di reimmettere nella rete elettrica nazionale l’energia prodotta dal campo fotovoltaico, se la sua quantità supera il consumo diretto da parte dell’ascensore e se la batteria di accumulo è già totalmente carica. Questo sistema consente una compensazione da parte del Gestore dei Servizi Energetici (GSE S.p.A.) tramite la convenzione di scambio sul posto. 
 
"Il monitoraggio effettuato fino ad oggi sta quindi dimostrando la funzionalità e il potenziale dell’intervento rispetto alla strategia di transizione energetica ipotizzata in fase di progetto - scrivono dal Comune di Cuneo in una nota -. Nei prossimi mesi si continuerà l’attività di monitoraggio per valutare nel corso dell’anno l’efficienza acquisita e calcolare, conseguentemente, sia il risparmio economico sia la riduzione di anidride carbonica emessa, rispetto allo stato antecedente all’intervento".
 
Il progetto è stato realizzato grazie al finanziamento del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale nell’ambito del progetto Interreg Central Europe Store4HUC.
Nel video dell’intervento (disponibile a questo link) si raccontano le finalità e l’utilità di Store4HUC nell’implementare il progetto di efficientamento energetico dell’ascensore e il suo impatto sulla mobilità sostenibile cittadina, attraverso le immagini dell’intervento e le interviste agli addetti ai lavori, agli amministratori comunali e agli utenti. L’obiettivo, nel diffondere questi risultati, è rappresentare un caso studio utile ad altri progetti simili di conversione energetica di beni pubblici.

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