Cuneo è il capoluogo piemontese in cui gli studenti delle terze medie mostrano le competenze alfabetiche più elevate. A un primo sguardo sembrerebbe un risultato positivo, ma in realtà nasconde alcuni segnali di difficoltà. Il dato del 2024, infatti, è ancora nettamente inferiore ai risultati raggiunti prima della pandemia da Covid-19. Secondo le elaborazioni della fondazione indipendente Openpolis sui dati Istat relativi alle prove Invalsi di italiano svolte dagli studenti delle classi terze della scuola secondaria di primo grado, nel 2024 il punteggio medio registrato a Cuneo è stato di 203,6 punti. Si tratta del valore più alto tra i capoluoghi piemontesi. Seguono Torino (195,5 punti) e Biella (195,2). A poca distanza si colloca Verbania (195,1) e, nella seconda parte della graduatoria, Novara (194), Asti (193,8), Alessandria (190,8). A chiudere la classifica c’è Vercelli, con 189,8 punti. Il primato di Cuneo, però, va contestualizzato. Se il confronto con il 2014 evidenzia un miglioramento, quello con gli anni immediatamente precedenti alla pandemia restituisce un quadro diverso. Nel 2018 il punteggio medio del capoluogo della Granda era infatti pari a 213,6 punti, mentre nel 2019 si attestava a 208,4. I 203,6 punti registrati nel 2024 mostrano quindi come il recupero non sia ancora completo e come anche il territorio cuneese abbia risentito delle difficoltà emerse negli ultimi anni nel sistema scolastico italiano. Inoltre, non tutti i capoluoghi piemontesi nel 2024 hanno ottenuto un risultato migliore rispetto al 2014. Anzi, in molti si osserva un peggioramento che precede anche la pandemia. Vercelli rispetto al 2014 ha perso 3,5 punti; Alessandria 1,4; Novara e Biella 1,8 ciascuna. Solo Cuneo, Torino, Verbania e Asti sono migliorate. In particolare, l’aumento maggiore l’ha registrato Verbania, con +7,1, seguita da Cuneo con +6,1. A livello nazionale, i dati più recenti confermano una tendenza preoccupante. Il punteggio medio ottenuto nelle prove Invalsi di italiano dagli studenti dell’ultimo anno delle scuole medie è sceso nel 2025 a 184,7 punti, il valore più basso dal 2019. Se confrontato con il dato italiano, quindi, quello di Cuneo è superiore di quasi 20 punti. Tutta la penisola, come i capoluoghi del Piemonte, ha subito un peggioramento rispetto alla pandemia: nel 2019 il dato medio era pari a 200 punti e poi, con il Covid e la didattica a distanza, era crollato a 186,3 nel 2021. Dopo una lieve ripresa nel 2024 (185,9 punti), il 2025 ha registrato un nuovo peggioramento.