Linee morbide ed eleganti, uno stile che esce dalle classificazioni e dalle collocazioni temporali unite all’eccellenza dei parametri abitativi. All’interno, nove nuovi appartamenti, come nuovo sarà tutto l’edificio che sorge in via Bersezio 8, nel cuore di Cuneo. È il progetto del Nuovo Alfieri firmato Barra&Barra, impresa edile cuneese leader nel settore, con una storia di tre generazioni. “L’obiettivo è quello di dare una nuova vita ad un edificio del 1956 – spiegano la Ceo Romina Barra e la socia Elisa Maggiora -, un palazzo cielo-terra indipendente che si sviluppa su più piani: lentamente si è svuotato, così abbiamo deciso di acquistarlo per intero, avendo la possibilità di rinnovarlo completamente, cosa che capita davvero raramente”. Il restyling non riguarderà solo le unità abitative, ma anche le parti comuni: nuova veste estetica, totale assenza di barriere architettoniche e il livello massimo di efficienza energetica certificato dalla classe A4, con detrazioni fiscali fino a 48 mila euro per ogni unità abitativa. Dettaglio non trascurabile, ogni appartamento avrà un proprio terrazzo. I lavori sono cominciati il 7 gennaio, la consegna è prevista per la fine del 2027. “Siamo partiti con lo smaltimento dei rifiuti derivanti dalle prime opere di demolizione, da aprile inizieremo con la costruzione dei nuovi muri - prosegue Romina Barra - . Siamo molto soddisfatti, perché in una sola settimana da quando sono state aperte le vendite, abbiamo già chiuso contratti preliminari per quattro appartamenti su nove disponibili”. Dietro il Nuovo Alfieri c’è la mano del noto architetto Duilio Damilano e un’idea nata quasi per caso: “Sembra strano, ma il progetto è partito dalle maniglie in ottone che ci sono sul portone del palazzo: due ali piccoline che mi hanno trasmesso la percezione di avere a che fare con un oggetto da modificare, quasi come fosse un gioco, recuperando un edificio attraverso l’etica del rimanipolare, del ridisegnare un contenitore dandogli una forma nuova, ma che facesse parte della nostra storia. Ho deciso di puntare su forme morbide, qualcosa che non fosse difficile e urticante. Ormai l’architettura contemporanea è troppo identificabile su determinati periodi storici, a me piaceva invece l’idea di realizzare qualcosa di non classificabile”. Il palazzo di via Bersezio è solo il primo di tre importanti progetti che Barra&Barra, realtà che da tre mesi si è trasferita in corso Dante 51 (nell’ex sede dell’Unione Industriale), ha in programma nel 2026: le altre due operazioni immobiliari partiranno presto sul viale degli Angeli e a San Rocco Castagnaretta, nell’ex parcheggio dell’Alpitour: “Con questi interventi vogliamo offrire nuove possibilità al mercato cuneese, mettendo a disposizione tre differenti soluzioni - conclude Romina Barra -: per chi predilige vivere in centro c’è via Bersezio, gli amanti del verde e di sistemazioni più distanti dalla città possono scegliere San Rocco Castagnaretta, mentre il viale degli Angeli offre tranquillità pur rimanendo a poca distanza dalla zona centrale di Cuneo”.