Un importante intervento di manutenzione idraulica sul fiume Stura di Demonte, in corrispondenza del tratto a monte del Ponte Vecchio si è da poco concluso.
I lavori, svolti nel periodo compreso tra dicembre 2025 e gennaio 2026, hanno riguardato il taglio di piante e arbusti presenti in alveo, operazione fondamentale per garantire il corretto deflusso delle acque in caso di eventi di piena. L’accumulo di materiale legnoso in corrispondenza delle arcate dei ponti potrebbe determinare infatti l’ostruzione parziale o totale della sezione di deflusso, con conseguente rischio di esondazione e danni alle aree circostanti.
L’intervento è stato eseguito dalla Squadra operai forestali “Valle Gesso” della Regione Piemonte, che opera stabilmente sul nostro territorio, ed è frutto della proficua collaborazione istituzionale tra la Regione Piemonte e il Comune di Cuneo, ente gestore del Parco fluviale Gesso e Stura. Il Parco, infatti, svolge una costante attività di monitoraggio del territorio per garantire la sicurezza idraulica dei corsi d’acqua e la fruibilità delle aree naturali. Particolare attenzione viene rivolta alla prevenzione dei rischi legati agli eventi di piena, che richiedono interventi tempestivi e mirati per il mantenimento delle condizioni di sicurezza.
L’intervento si inserisce nell’ambito delle attività coordinate attraverso la piattaforma regionale MOON, strumento attraverso cui le amministrazioni locali possono richiedere alla Regione Piemonte l’esecuzione di lavori di manutenzione. Le squadre forestali regionali operano infatti su diverse tipologie di intervento nel territorio del Parco, e nel corso del tempo hanno provveduto anche attività di pulizia, di manutenzione delle piste ciclabili e di gestione delle aree boscate.
Gianfranco Demichelis, assessore all’Ambiente, Parco Fluviale, Protezione Civile e Verde Pubblico del Comune di Cuneo esprime con queste parole l’impegno dell’Amministrazione: “Questa sinergia operativa tra Regione Piemonte e Parco fluviale Gesso e Stura rappresenta un modello efficace di collaborazione istituzionale, che consente di garantire interventi puntuali e tempestivi che coniugano la prevenzione dei rischi idraulici con la tutela ambientale, la salvaguardia del nostro patrimonio naturale e la protezione della comunità. Il monitoraggio e la gestione costante dei corsi d’acqua e delle infrastrutture esistenti costituisce un elemento essenziale per la prevenzione dei rischi e per la conservazione del patrimonio naturale del Parco. Prevediamo, nei prossimi mesi, una richiesta di intervento anche sul torrente Gesso”.