Il Comune di Cuneo è tra i dieci Comuni italiani individuati da ANCI per partecipare al progetto nazionale “Emersione dello sfruttamento lavorativo e presa in carico delle vittime: la sperimentazione nazionale di ANCI con i Comuni della rete SAI”. La Giunta comunale ha approvato l’adesione all’iniziativa, promossa nell’ambito della convenzione siglata il 21 novembre 2025 tra ANCI e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Il progetto nasce nel quadro delle misure introdotte dal decreto-legge 11 ottobre 2024, n. 145, che ha istituito un permesso di soggiorno per le persone straniere vittime di intermediazione illecita e sfruttamento lavorativo (“ex art. 18 ter”). La norma prevede percorsi di assistenza finalizzati alla formazione e all’inserimento lavorativo e sociale. La scelta di coinvolgere Cuneo nella sperimentazione rappresenta un riconoscimento del lavoro svolto dall’amministrazione comunale e dai servizi territoriali nel campo dell’accoglienza e dell’inclusione, in particolare attraverso i progetti della rete SAI (Sistema di Accoglienza e Integrazione), che nel tempo hanno dimostrato capacità di intervento, radicamento sul territorio e collaborazione con la rete dei servizi. A ciò si aggiunge la particolare attenzione della Questura di Cuneo al rilascio dei permessi di soggiorno ex art. 18 ter. La sperimentazione punta a sviluppare percorsi personalizzati di presa in carico per i titolari di permesso di soggiorno ex art. 18 ter, con interventi mirati all’autonomia e all’inclusione. Tra le azioni previste figurano orientamento professionale, formazione e riqualificazione, accompagnamento all’inserimento lavorativo e servizi di supporto all’integrazione sociale. Per l’attuazione del progetto è previsto un finanziamento fino a 160 mila euro, a valere sul Fondo nazionale per le politiche migratorie del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. L’adesione del Comune alla sperimentazione non comporta oneri a carico del bilancio comunale, salvo eventuali anticipazioni che saranno successivamente rendicontate secondo le modalità previste dalla convenzione. Commenta l’Amministrazione: “Restiamo in attesa della approvazione definitiva del progetto, per procedere alla sottoscrizione della convenzione e all’avvio delle attività previste. Questo ci darà modo di rafforzare ulteriormente le politiche locali di contrasto allo sfruttamento lavorativo e di promozione dell’inclusione sociale”.