ROCCABRUNA - Dal Canada a Roccabruna sulle tracce del bisnonno

Il sogno realizzato da Marc Comtois, accompagnato dalla moglie Dominique: nel 1911 il suo antenato era partito dalla valle Maira per cercare fortuna prima in Francia e poi oltre Oceano

Redazione 01/07/2026 17:06

Il 30 giugno Marc Comtois (accompagnato dalla moglie Dominique, residenti a Los Angeles ma entrambi nati in Canada) ha realizzato un sogno coltivato per anni: tornare a Roccabruna, il paese d'origine del bisnonno Antonio Giorsetti. Nel 1911, dopo un periodo di emigrazione a Grasse, in Francia, dove sposò Marie Gras, Antonio decise di partire per il Canada in cerca di fortuna. L'intenzione era di fare ritorno in Europa dopo qualche anno, ma lo scoppio della Prima guerra mondiale e la nascita dei figli – tra cui la nonna paterna di Marc – lo portarono a stabilirsi definitivamente a Montreal, dove la famiglia rimase. La ricerca genealogica, affidata a Italea Piemonte – Radici Piemontesi ETS, è stata condotta dal genealogista e appassionato di storia locale Marco Bernardi, che ha lavorato per diversi mesi con la preziosa collaborazione dei dipendenti del Comune di Roccabruna. Grazie al loro supporto, è stato possibile ricostruire la storia del ramo della famiglia Giorsetti e individuare la borgata di origine. La giornata si è aperta con un caloroso momento di accoglienza da parte del sindaco Livio Acchiardi, della vicesindaco Elena Belliardo e dell'assessore Pier Angelo Olagnero, che hanno accolto Marc e Dominique. Nel corso della visita, Marc, visibilmente emozionato, ha ripercorso la storia della sua famiglia oltreoceano e ha rivissuto i racconti che gli erano stati tramandati dai suoi anziani e ascoltati durante l'infanzia. "È con grande emozione e profondo senso di appartenenza che accogliamo a Roccabruna Marc Comtois, discendente di una delle tante famiglie che, un secolo fa, lasciarono queste montagne per cercare fortuna altrove – ha dichiarato il sindaco Livio Acchiardi. – Il suo ritorno rappresenta per la nostra comunità un momento di straordinaria importanza: è la dimostrazione che il legame con la terra d'origine non si spezza mai, nemmeno dopo generazioni e migliaia di chilometri di distanza. A nome di tutta l'amministrazione comunale e dell'intera popolazione, voglio dire a Marc che Roccabruna è e sarà sempre la sua casa. Qui non è un ospite, ma un figlio che torna tra la sua gente. La sua determinazione nel riscoprire le proprie radici merita il nostro più profondo rispetto e la nostra più sincera gratitudine. È un onore per la nostra comunità accogliere chi porta con sé un pezzo della nostra storia e, allo stesso tempo, ci restituisce un pezzo della sua, arricchendo il patrimonio umano e culturale del nostro paese". Colpito dalla bellezza dei paesaggi e dalla gentilezza delle persone incontrate, Marc Comtois ha espresso con entusiasmo la volontà di tornare entro un paio d'anni, questa volta per fermarsi più tempo e conoscere più a fondo Roccabruna e tutto il territorio circostante. "Ogni angolo di queste montagne racconta una storia – ha dichiarato Marc Comtois. – Sentire il profumo dei boschi, camminare tra le borgate dove i miei antenati hanno vissuto e lavorato, capire che il destino della mia famiglia, costretta a lasciare la terra di origine, purtroppo è stato condiviso da tante famiglie di Roccabruna, mi ha fatto capire quanto le radici siano più forti del tempo e della distanza. Porterò nel cuore questa giornata e so già che non sarà l'ultima". Italea Piemonte – Radici Piemontesi ETS, con sede a Torino, nasce nel 2023 nell'ambito del progetto "Anno delle Radici", promosso dal Ministero degli Affari Esteri, con l'obiettivo di costruire un'offerta turistica dedicata ai "viaggiatori delle radici", ovvero agli oltre sei milioni di piemontesi d'origine residenti all'estero. La cooperativa si impegna a curare ogni aspetto dell'esperienza di viaggio in Italia, offrendo servizi personalizzati, avvalendosi della collaborazione di progettisti, operatori turistici, ricercatori, guide, genealogisti e tour operator attivi in tutta la regione, oltre che di partner istituzionali, pubblici e privati.