CUNEO - Dall'incidente alle Paralimpiadi: Franco Graglia premia Paolo Priolo e "Discesa Liberi"

Il vicepresidente della Regione riceve l'atleta e Lorenzo Repetto, presidente dell'associazione sportiva: "Il loro esempio dimostra come lo sport possa vincere ogni sfida"

Paolo Priolo, Franco Graglia, Lorenzo Repetto

Alessandro Nidi 05/07/2026 08:50

Ci sono storie in cui lo sport smette di essere una semplice competizione per diventare una vera e propria rinascita. È il caso di Paolo Priolo, atleta paralimpico piemontese, la cui vicenda umana e sportiva incarna perfettamente il concetto di riscatto di fronte alle sfide più dure che il destino possa presentare. Originario di Monteu Roero, ma da anni residente a Canale, Paolo è stato ricevuto nel palazzo della Regione dal vicepresidente del Consiglio regionale, Franco Graglia, per la consegna di un caloroso e sentito riconoscimento istituzionale. Insieme al campione, era presente anche Lorenzo Repetto, fondatore e presidente dell'associazione sportiva “Discesa Liberi”. Un incontro emozionante, che ha offerto l'opportunità di riflettere sul valore sociale della determinazione e della solidarietà. La vita di Paolo Priolo è cambiata per sempre il giorno del suo diciottesimo compleanno, quando un grave incidente in moto gli ha causato la perdita di un braccio. Un evento che avrebbe potuto abbattere chiunque, ma non Paolo. Invece di arrendersi alla demoralizzazione, il giovane ha trovato nello sport una nuova ragione di vita e una spinta straordinaria. Riconoscimenti a Paolo Priolo e a Lorenzo Repetto Una determinazione che lo ha portato ai massimi livelli mondiali, fino a disputare ben due Paralimpiadi, l'ultima delle quali proprio quest'anno a Milano-Cortina 2026, dove si è piazzato al nono posto nel Banked Slalom, dopo aver conquistato nel 2024 il secondo posto nella classifica finale di Coppa Europa. “Quando lo sport diventa riscatto di vita, i premi più preziosi sono le emozioni che ti fanno battere il cuore, la consapevolezza di poter aiutare gli altri con il tuo esempio, nonché una scarica di adrenalina che ti porta a puntare ancora più in alto”, ha dichiarato, visibilmente colpito, il vicepresidente Franco Graglia, ricordando la forza che Paolo trasmette attraverso il suo “sguardo pulito e sorridente”. Nel corso dell'incontro, Graglia ha voluto consegnare un pensiero "fatto con il cuore" a entrambi gli ospiti, riconoscendo il valore di due percorsi straordinari ma strettamente intrecciati. A Paolo Priolo per le sfide vinte nella vita e gli straordinari obiettivi raggiunti nello sport, a Lorenzo Repetto per i 15 anni trascorsi alla guida di “Discesa Liberi”, l’associazione con cui Paolo è tesserato. Un premio al sacrificio e all'impegno costante nel far crescere una realtà che si pone come unico obiettivo quello di aiutare gli altri, soprattutto chi si trova in difficoltà.