CUNEO - Ecco i Carabinieri premiati nel 212° anniversario della fondazione dell'Arma

Presso il comando provinciale la tradizionale consegna dei riconoscimenti per i militari che si sono distinti in attività operative e di indagine

Redazione 05/06/2026 13:52

Durante la cerimonia per il 212° anniversario della fondazione dell’Arma, che si è tenuta stamattina presso la caserma Gonzaga di Cuneo, sono stati come da tradizione consegnati i riconoscimenti assegnati ai Carabinieri che si sono distinti per particolari attività operative e d’indagine. Di seguito l’elenco degli insigniti con le motivazioni ufficiali. Encomio semplice del Comando Legione Carabinieri “Piemonte e Valle d’Aosta”, concesso al luogotenente Raffaele Uselli, comandante della stazione di Santo Stefano Belbo. “Comandante di stazione distaccata, animato da lodevole senso del dovere, elevata professionalità e spiccato intuito investigativo, partecipava a una complessa attività di indagine che consentiva di disarticolare un sodalizio criminale dedito alla commissione di furti di rame ed altro materiale ferroso ai danni di edifici pubblici, abitazioni private ed esercizi commerciali. l’operazione si concludeva con la denuncia in stato di libertà di otto soggetti, sei dei quali raggiunti successivamente da misure cautelari personali, riscuotendo il plauso unanime dell’opinione pubblica e contribuendo a esaltare il prestigio dell’istituzione”. Santo Stefano Belbo e provincia di Asti, settembre 2023–maggio 2024. A consegnare la il riconoscimento il prefetto della provincia di Cuneo Mariano Savastano. Encomio semplice del Comando Legione Carabinieri “Piemonte e Valle d’Aosta”, concesso a: maresciallo ordinario Matteo Cella, brigadiere Lorenzo Minoia, appuntato scelto Simone Cianfrocca, carabiniere Antonio Pio Marchitto, carabiniere Salvatore Sechi, già comandante e addetti della stazione di Monforte d’Alba. “Comandante e addetti di stazione Carabinieri distaccata, evidenziando elevata professionalità, spiccato intuito investigativo e non comune senso del dovere, offrivano determinante contributo ad una complessa attività di indagine nei confronti di un sodalizio criminoso responsabile di reati contro il patrimonio. l'operazione si concludeva con l'esecuzione di quattro provvedimenti restrittivi e il recupero di ingente refurtiva, tra cui 350 bottiglie di vino pregiato per un valore di duecentomila euro, riscuotendo il plauso unanime dell’opinione pubblica e contribuendo ad esaltare il prestigio dell’istituzione”. Monforte d’Alba, agosto 2023 – aprile 2024 A consegnare il riconoscimento il presidente del Tribunale di Cuneo Mario Amato. Encomio semplice del Comando Legione Carabinieri “Piemonte e Valle d’Aosta”, concesso a: maresciallo capo Silvio Maria Pierantozzi, maresciallo ordinario Antonio Mattone, brigadiere capo qualifica speciale Luciano Foti, appuntato scelto qualifica speciale Michele Di Giacomo, appuntato scelto qualifica speciale Pasquale Volpe, appuntato scelto Simone Cianfrocca, addetti all’aliquota operativa della compagnia di Bra e stazione di Canale. "Addetti a stazione Carabinieri e ad aliquota operativa distaccata, evidenziando non comuni doti professionali e spirito di abnegazione, partecipavano a un'articolata e prolungata attività di indagine nei confronti di un sodalizio criminale dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti. la complessa attività, che consentiva il sequestro di un ingente quantitativo di cocaina, si concludeva con l’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di sette soggetti, riscuotendo il pubblico plauso e contribuendo ad esaltare il prestigio e l'immagine dell’istituzione". Province di Asti e Cuneo, dicembre 2023–ottobre 2024. A consegnare il riconoscimento il procuratore della Repubblica di Cuneo, dottor Onelio Dodero. Elogio del Comando Legione Carabinieri “Piemonte e Valle d’Aosta”, concesso al luogotenente carica speciale Claudio Grosso. "Comandante della stazione Carabinieri di Alba, in possesso di spiccate doti militari e professionali, attendeva al proprio incarico con altissimo senso del dovere e di responsabilità, dando costante prova di affidabilità e abnegazione. nel tempo, si dedicava senza risparmio al quotidiano servizio, conseguendo pregevoli risultati nel contrasto alla criminalità ove, emergendo per competenza e iniziativa, partecipava a molteplici attività di polizia giudiziaria che si concludevano con il deferimento in stato di libertà all’autorità giudiziaria o con l’arresto di numerose persone responsabili di furti, rapine, maltrattamenti in famiglia, atti persecutori, violenze sessuali, tentati omicidi ed un omicidio preterintenzionale. l’incondizionato e costante impegno profuso contribuiva in maniera determinante al raggiungimento degli obiettivi del reparto di appartenenza, consolidando l’immagine e il prestigio dell’istituzione e riscuotendo, altresì, il plauso unanime della magistratura, della scala gerarchica e della popolazione”. Alba, aprile 2017–luglio 2025. Il luogotenente Grosso non era presente a Cuneo poiché chiamato a partecipare alla festa dell’Arma a Milano, presso il Comando Interregionale “Pastrengo”, per essere premiato quale “Comandante di stazione 2025”, “per essersi distinto in attività d’istituto e per il suo particolare interesse ai bisogni della gente e baluardo di sicurezza della sua comunità”. Vivissimo compiacimento del Comando Legione Carabinieri “Piemonte e Valle d’Aosta”, concesso a luogotenente carica speciale Maurizio Manchia, maresciallo maggiore Cristiano Rossi, maresciallo capo Silvio Maria Pierantozzi, maresciallo ordinario Antonio Mattone, brigadiere capo qualifica speciale Luciano Foti, brigadiere Gaetano Virga, vice brigadiere (ora brigadiere) Antonio Conte, appuntato scelto q.s. Michele Di Giacomo appuntato scelto Simone Cianfrocca, comandante e addetti all’aliquota operativa della compagnia di Bra, stazione di Bra, stazione di Canale e stazione di Narzole “Il favorevole esito dell’attività d’indagine, condotta nei confronti di tre sodalizi criminali dediti al traffico di sostanze stupefacenti e furto di energia elettrica, conclusasi con l’esecuzione di un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali nei confronti di undici soggetti, ha riscosso l’unanime consenso dell’opinione pubblica, contribuendo a favorire ulteriore lustro al prestigio della nostra istituzione. tale lusinghiero risultato è stato conseguito grazie al determinante contributo offerto dai militari operanti, i quali hanno evidenziato elevati doti professionali, esemplare acume investigativo e incondizionata dedizione". Province di Asti, Cuneo, Milano, Varese e Pavia, ottobre 2024-luglio 2025. A consegnare il riconoscimento il questore di Cuneo, dottoressa Rosanna Minucci.