CUNEO - Giornata Internazionale delle Foreste: i boschi piemontesi al centro delle politiche regionali

Dalla tutela del clima ai tartufi, la Regione ribadisce il ruolo strategico delle foreste come infrastrutture verdi e risorsa per ambiente, economia e comunità

20/03/2026 12:38

In occasione della Giornata Internazionale delle Foreste, che si celebra il 21 marzo, la Regione Piemonte – in collaborazione con l’Accademia dell’Agricoltura – sottolinea l’importanza strategica dei boschi come infrastrutture verdi essenziali per la vita delle comunità locali. Le foreste, infatti, offrono molteplici servizi ecosistemici come la regolazione del clima, l’assorbimento di anidride carbonica, la protezione del suolo, la regolazione del ciclo dell’acqua e la produzione di risorse naturali quali legname, miele, funghi e tartufi. L’assessore regionale alla Montagna e alle Foreste, Marco Gallo, rimarca che “le foreste non sono solo natura: svolgono un ruolo fondamentale nella lotta ai cambiamenti climatici, nella tutela del territorio e nel sostegno delle economie locali, specialmente nelle aree montane e rurali. Valorizzare i servizi ecosistemici significa riconoscere il valore concreto dei boschi e promuovere politiche che trasformano questo patrimonio in opportunità di sviluppo”. Il Piano Forestale Regionale 2017-2027 ha già introdotto strumenti innovativi, tra cui i sistemi di pagamento dei servizi ecosistemici e il mercato volontario dei crediti di carbonio generati dalla gestione forestale. Il prossimo Programma Forestale Regionale 2028-2037, inoltre, punta a rafforzare la valorizzazione dei boschi piemontesi allargando la riflessione anche ai crediti di carbonio legati alle aree di pascolo, riconoscendo il contributo significativo di tali territori nella cattura della CO2 e nella promozione della biodiversità. Accanto alla programmazione regionale, i Piani Forestali di Indirizzo Territoriale (PFIT) – veri e propri “piani regolatori dei boschi e dei pascoli” – consentono di tradurre le strategie in azioni concrete, dai boschi che proteggono infrastrutture e abitati fino alla valorizzazione delle produzioni locali, come miele e tartufo. Il processo si completa, infine, con i Piani di Gestione Forestale, che dettagliano gli interventi puntuali da realizzare su ciascuna area boscata e permettono ai proprietari di attuare e quantificare la produzione dei servizi ecosistemici. La collaborazione tra Regione Piemonte e Accademia di Agricoltura di Torino gioca un ruolo chiave nel promuovere una gestione forestale sostenibile e multifunzionale, combinando rigore scientifico e divulgazione a vantaggio delle comunità locali e della biodiversità regionale.

c.s.