CUNEO - Giornate di Primavera del FAI, turisti anche da Milano e Bologna per ammirare le bellezze di Cuneo

All'iniziativa, che ha aperto l'ex Banca d'Italia e villa Parea, poco meno di 2mila visitatori. Raggiante il capo delegazione Audisio: "Un grande successo"

s.m. 28/03/2022 14:02

Grande riscontro per le giornate di Primavera del Fai a Cuneo, svoltesi nel fine settimana appena trascorso. Aperti l'ex Palazzo della Banca d'Italia, dove i visitatori sono stati trasportati negli anni '20 con la musica di un'arpa e di un pianoforte, e villa Parea, in frazione Angeli, con il suo grande parco e le eleganti decorazioni all’interno. Fiore all’occhiello dell’iniziativa l'itinerario outdoor alla scoperta del Liberty e dell'Eclettismo della Città attraverso viale Angeli: "Dopo il lungo periodo di sospensione degli eventi abbiamo voluto tornare con un percorso che permettesse di passeggiare all'aperto, premiati da un clima primaverile che ci ha accompagnati per tutto il weekend”, commenta Roberto Audisio, capo delegazione del FAI di Cuneo.
 
L’iniziativa ha avuto un grande successo di pubblico: “Sono state due giornate davvero intense - continua il capo delegazione - Abbiamo avuto il piacere di accogliere poco meno di 2mila visitatori, rispettando ancora le misure di sicurezza richieste dal momento, quindi con mascherina e il giusto distanziamento, ma tutti desiderosi di tornare a vivere l'emozione di scoprire luoghi insoliti della città, aperti per l'occasione dai volontari della Delegazione FAI di Cuneo e raccontati dagli Apprendisti Ciceroni del Liceo Classico-Scientifico Pellico-Peano di Cuneo e dai narratori del Gruppo FAI Giovani Cuneo”.
 
Nell’occasione sono arrivati turisti da tutto il nord Italia: “Come sempre, in queste aperture eccezionali, è stato stimolante vedere ai banchi persone che arrivavano anche da molto lontano, attirati dalle bellezze proposte. Così abbiamo accompagnato visitatori da Bologna, Reggio Emilia, Alessandria, Milano, Genova, Sanremo, Torino e altre città della provincia, ma come sempre la soddisfazione maggiore è aver fatto vedere ai cuneesi scorci della propria città con un occhio nuovo, raccontandone la storia e facendo prendere consapevolezza del prezioso patrimonio d'arte e natura che ci circonda, come turisti in casa propria”.
 
Un lungo weekend che per il FAI rappresenta anche un’importante occasione di raccolta fondi e che ha consentito alla Delegazione di Cuneo di raccogliere oltre 6.000 euro di offerte e di sottoscrivere oltre 30 nuove tessere, permettendo così al Fondo per l’Ambiente Italiano di crescere nella sua missione di tutela e valorizzazione del patrimonio italiano. Presente anche la Presidente Regionale del FAI, Maria Leonetti Cattaneo. “Un grande successo per cui non possiamo non ringraziare gli oltre 20 infaticabili volontari, i 60 Apprendisti Ciceroni con le loro professoresse, gli allievi del Conservatorio di Cuneo, i proprietari dei luoghi che ne hanno permesso l'apertura, gli alpini del Memoriale Divisione Alpina Cuneense per l'assistenza, il Comune di Cuneo per il patrocinio, la Fondazione CRC per il sostegno” conclude Audisio.

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