Celebra i “piccoli miti del passato” la nuova mostra che Confindustria Cuneo ha dedicato alle 125 cc, proseguendo un viaggio appassionante nella storia della meccanica tricolore e del made in Italy su due ruote. Bianchi, Benelli, Ceccato, Gilera, Moto Guzzi e molti altri: i costruttori che negli anni Cinquanta e Sessanta regalarono, ricorda il presidente degli industriali Mariano Costamagna, “un sogno di libertà per i giovani di allora e per l’Italia che si faceva valere a livello internazionale”. Ventitre i modelli originali in esposizione nel parco “Amilcare Merlo” della sede di Confindustria. Il pubblico potrà ammirarli sabato 18 e domenica 19 aprile. Dopo le precedenti mostre dedicate alle 175 cc, ai “cinquantini”, alla Vespa e alla leggenda automobilistica di Vincenzo Lancia, ora è il turno di una cilindrata che, affermandosi con il marchio Guzzi negli anni Cinquanta, divenne simbolo di stile e praticità scrivendo anche pagine di sport nel motomondiale. Ai tempi era circa cinquecento i costruttori italiani: “Questi modelli - spiega Costamagna - hanno fatto la storia del made in Italy, ognuno dando un suo contributo specifico. Questa è la tecnologia che abbiamo portato in giro per il mondo”.