Riceviamo e pubblichiamo:
Siamo affezionati alla nostra bandiera, bandiera che rappresenta la nostra terra e la nostra cultura.
Sono anni innegabilmente di arretramento demografico per le nostre valli. Il periodo storico attuale è complicato anche dal punto di vista linguistico, la lingua Occitana sta arretrando. Manca anche attenzione da parte della politica verso le nostre valli. I servizi continuano a essere ridotti. Solo noi valligiani possiamo difendere le nostre valli, la nostra cultura, la nostra lingua dallo spopolamento e dal vallicidio. Non possiamo fare finta di non esistere, di non avere una cultura e una bandiera millenaria.
Per tutti questi motivi, da 6 anni invitiamo tutti il 26 gennaio ad esporre la bandiera occitana dalle nostre case.
Il 26 gennaio è la giornata dell' orgoglio occitano. Invitiamo tutti, in tutta l'Occitania - quindi non solo nelle valli, ma anche a Guardia piemontese, nella grande Occitania, in Francia e in val d’Aran, in Catalogna - ad aderire alla nostra iniziativa.
Non possiamo lasciare che ci considerino solo un soggetto folkloristico. Noi non siamo solo folklore. Noi siamo un popolo. Il popolo occitano. Rivendichiamo il diritto di vivere nella nostra terra. L'esporre la bandiera con la croce di Tolosa è un gesto semplice, naturale, gratuito. Facciamolo tutti. Il 26 gennaio esponi la bandiera della tua erra e rivendica la tua cultura.
Per eventuali chiarimenti le lasciamo il numero di cellulare di Mattia: 3393703381.
L'Assemblada Occitana