CUNEO - Il Cinema Monviso parla spagnolo con Los Domingos

Ruiz de Azúa punta la cinepresa su una ragazza la cui fede può far tremare più certezze di qualsiasi rivoluzione domestica

31/03/2026 12:42

Los Domingos, il film di Alauda Ruiz de Azúa, ci porta in una casa basca dove le domeniche scorrono come un rito antico, sempre uguale, finché una ragazza di diciassette anni decide di incrinare la liturgia familiare. Ainara, brillante, promessa d’università e di futuro borghese, annuncia che invece di iscriversi a una facoltà qualunque vuole bussare alla porta di un convento di clausura. Non per capriccio, ma perché — dice — Dio la chiama. La notizia cade in famiglia come un sasso in uno stagno troppo quieto. Il padre, rimasto vedovo, non capisce; i parenti si agitano; la nonna osserva in silenzio, come fanno i vecchi quando sanno che certe tempeste non si fermano con le parole. E poi c’è la zia Maite, donna moderna, colta, progressista quanto basta per sentirsi al riparo da ogni fanatismo. È lei la più colpita: la scelta della nipote le scardina le certezze, le mette davanti uno specchio che non aveva chiesto. Il film procede così, tra dialoghi che pesano più dei silenzi e silenzi che dicono più dei dialoghi. Non c’è un torto e non c’è una ragione: c’è una famiglia che, forse per la prima volta, si trova a fare i conti con ciò che crede e con ciò che teme. Ainara diventa il centro di una crisi più grande di lei, dove la fede si intreccia con il bisogno di libertà, e la libertà con le aspettative — quelle borghesi, naturalmente — di successo, carriera, realizzazione. Ruiz de Azúa non giudica, non predica, non consola. Mostra. E nel mostrare ci ricorda che la vita, come il cinema migliore, non è mai bianca o nera. È fatta di sfumature, di contraddizioni, di persone che non sono mai esattamente come sembrano. E che proprio per questo ci somigliano terribilmente. Il film, in prima visione, è in programmazione al Cinema Monviso da giovedì 2 aprile a martedì 7, sempre alle ore 21, con l’aggiunta dello spettacolo delle 18.30 sabato 4 e domenica 5. Infine, si ricorda che mercoledì 8 aprile, alle 21, la sala ospiterà una conferenza di ProNatura. Per ulteriori informazioni sulla programmazione, che può subire variazioni, è consigliato consultare il portale Cuneocultura. In alternativa, è possibile contattare l’Ufficio Spettacoli del Comune di Cuneo dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12.30, ai numeri 0171.444.812 – 818, o ancora, nelle ore serali, l’interno del cinema: 0171.444.666. I biglietti sono acquistabili il giorno dell’evento all’indirizzo ticket01 a partire dalle 9, oppure direttamente presso la biglietteria del cinema da 30 minuti prima della proiezione.

c.s.