CUNEO - Il Cinema Monviso tra la Francia dei gilet gialli e la propaganda russa nelle scuole

Nella sala cuneese è in programma la proiezione de "Il Caso 137" e, in prima visione, di "Mr. Nobody against Putin", vincitore dell'Oscar 2026 come miglior documentario

21/04/2026 07:58

Il Cinema Monviso di Cuneo propone, nella settimana dal 23 al 28 aprile, due opere che affrontano il potere nei suoi snodi più delicati, là dove la responsabilità smette di essere un principio astratto e diventa un fatto concreto. Il primo titolo, Il Caso 137, in programmazione da giovedì 23 a domenica 26 aprile, costruisce la sua forza su una scena che, nella seconda parte, riassume l’intero film senza bisogno di proclami. Nella Francia animata dalle proteste dei gilet gialli, Léa Drucker, nel ruolo di un’agente incaricata di indagare sugli abusi dei colleghi, si trova davanti un gruppo di poliziotti, tutti uomini, accusati di aver colpito intenzionalmente un ragazzo disarmato. Non c’è retorica, non c’è pathos: c’è un silenzio che pesa più di qualsiasi difesa. Il regista Dominik Moll, che ha dichiarato di aver affrontato questa storia per un senso di giustizia, lavora sulle immagini come su un verbale da ricostruire, e sulla verità come su un terreno che non concede scorciatoie. La tensione cresce senza clamori, scena dopo scena, fino a comporre un quadro che non assolve e non condanna, ma osserva. Le proiezioni sono previste ogni sera alle 21, con due spettacoli aggiuntivi alle 18.30 nelle giornate di sabato e domenica. Il secondo titolo, Mr. Nobody against Putin, vincitore dell’Oscar 2026 come miglior documentario e presentato in prima visione, affronta la guerra da un punto di vista che raramente trova spazio nelle cronache: quello dell’aula scolastica. Pavel Talankin filma ciò che vede, senza commenti e senza enfasi, mostrando come, dopo l’invasione dell’Ucraina, il sistema educativo della Russia di Vladimir Putin si sia trasformato in un’estensione dell’apparato statale e militare. Le cerimonie scolastiche diventano rituali patriottici, le lezioni si riducono a copioni ufficiali, la pedagogia si piega all’obbedienza. Il montaggio di David Borenstein tiene insieme un materiale che non ha bisogno di essere interpretato: basta guardarlo. Il documentario, proiettato lunedì 27 e martedì 28 aprile alle 21, è il contributo di “Cuneo per la Pace” alla rassegna Globalmente. La sala osserverà il consueto giorno di riposo mercoledì 29 aprile. Per ulteriori informazioni sulla programmazione, che può subire variazioni, è consigliato consultare il portale Cuneocultura. In alternativa, è possibile contattare l’Ufficio Spettacoli del Comune di Cuneo dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12.30, ai numeri 0171.444.812 – 818, o ancora, nelle ore serali, l’interno del cinema: 0171.444.666. I biglietti sono acquistabili il giorno dell’evento all’indirizzo ticket01 a partire dalle 9, oppure direttamente presso la biglietteria del cinema da 30 minuti prima della proiezione.

c.s.