Con l’approssimarsi della primavera, la provincia di Cuneo si prepara a vivere uno dei periodi più attesi dell’anno. Secondo Gabriella Giordano, Presidente dell’ATL del Cuneese: “Il Carnevale 2026 si conferma un mosaico di appuntamenti che fondono tradizioni centenarie, maschere storiche e il coinvolgimento entusiasta di intere comunità, dalle città d’arte di pianura fino ai borghi alpini. Si tratta di importanti momenti di animazione territoriale che esaltano le tradizioni e affondano le radici negli antichi rituali legati alla fine dell’inverno. Gli appuntamenti in programma sono davvero molti ed eterogenei: un invito dunque a scoprire la Granda nel suo momento più colorato, dove ogni borgo racconta una storia diversa, unita da un unico filo conduttore: la voglia di festeggiare”. A inaugurare il calendario degli appuntamenti 2026 sarà la città di Bene Vagienna con gli appuntamenti dedicati alla "Signora di Bene": la Beata Paola Gambara Costa. Non si tratta di un carnevale, ma di un tradizionale appuntamento che vedrà come protagonisti la Beata Paola e il suo corteo con la tradizionale sfilata in costume nel suggestivo centro storico. Tra gli appuntamenti più rilevanti, domenica 25 gennaio, ci saranno la fiera, lo spettacolo di falconeria e la rievocazione dei momenti più significativi della vita della Beata Paola, con il celebre Miracolo delle Rose. Non mancheranno appuntamenti enogastronomici e una speciale escursione gratuita con ricerca simulata del tartufo nero, organizzata dall’ATL del Cuneese (attività su prenotazione). Ad aprire le celebrazioni carnevalesche sarà invece il 71° Carnevale di Busca, Carlevé ‘d Busca (23-25 gennaio). Il cuore dell’evento sarà la consegna delle chiavi della città alle maschere Micun e Micunëtta (venerdì 23), seguita dal Carnevale dei bambini e dalla Festa della Birra (sabato 24) per culminare nella grande sfilata dei carri allegorici di domenica 25 gennaio. Grande attesa anche per l’edizione 2026 del Carnevale di Mondovì, Carlevé ‘d Mondvì, in programma dal 31 gennaio al 21 marzo. Il Moro e la Bela Monregaleisa, con tutta la loro corte, sono pronti a portare divertimento e gioia nella Capitale italiana delle mongolfiere. Di origini antichissime, il carnevale in città ha sempre avuto grande valenza e risonanza, che superano i confini locali concedendo all’evento un rango regionale e sovra-regionale. Il Carnevale di Mondovì, manifestazione di titolarità comunale, anche nel 2026 sarà organizzato dall’Associazione Famija Monregaleisa 1949 e promuoverà collaborazioni territoriali importanti. Il cuore pulsante del Carnevale è senza dubbio la Corte del Moro: a “capo” di questo gruppo c’è il Moro di Mondovì, figura tra il leggendario e lo storico che richiama la presenza dei saraceni nel Monregalese nel IX e X secolo, nonché uno dei simboli della città, ossia l’automa che ‘batte le ore’ scandendo il tempo dei monregalesi presso il baldacchino della chiesa di San Pietro nel rione di Breo. Tra storia, tradizioni, cultura ed enogastronomia, un ricco calendario di appuntamenti si prepara dunque ad animare Mondovì, con due momenti culminanti: domenica 8 febbraio la sfilata dei gruppi mascherati a Mondovì Breo e domenica 15 febbraio la sfilata di carri allegorici e dei gruppi mascherati a Mondovì Altipiano. Riflettori puntati su Saluzzo, che celebra il 98° Carnevale di Saluzzo, il 9° Carnevale degli Oratori della Diocesi di Saluzzo e l'8° Carnevale delle 2 Province (1-17 febbraio). A tre anni dal "centenario" Saluzzo ha proposto a carristi e maschere un percoTrso da costruire “insieme”, un “gran premio”, una sfida tra i grandi carri che anno dopo anno porterà alla festa del 2028 da un lato, e un progetto di memoria e archivio, tra immagini, suoni e canzoni, per narrare maschere e comuni, storie che affondano le loro radici nella tradizione. Il fitto programma degli appuntamenti vedrà protagonisti, come da tradizione, la Castellana con la sua corte e Ciaferlin. Domenica 1° febbraio è prevista l’investitura ufficiale della Castellana; per l’occasione, Il Quartiere in piazza Montebello ospiterà una mostra dedicata agli abiti delle Castellane di Saluzzo. Domenica 8 febbraio il centro cittadino ospiterà nel pomeriggio la grande sfilata dei carri e delle maschere. Giovedì 12 febbraio festa e giochi con l’iniziativa “Maschere e bambini”; sabato 14 febbraio alle 10.00 nel centro cittadino, la colazione con Ciaferlin e in serata, presso il Pala CRS, la polentata e la serata danzante in collaborazione con la Famija Saluseisa. DomeniTca 15 febbTraio sarà la volta del 9° Carnevale degli oratori della Diocesi di Saluzzo con gruppi mascherati e carretti trainati a mano. Lunedì 16, sempre presso il Pala CRS, veglione dedicato ai giovani e, il martedì grasso, il luna park. L’edizione numero 102 del Carnevale di Dronero animerà le vie della bassa Valle Maira domenica 1° febbraio. A sfilare saranno le maschere tradizionali, i nobili Dragon e Dragunetta, affiancati da paggi e damigelle, insieme a gruppi mascherati e divertenTti carretti trainati a mano. Fervono i preparativi anche per il Carnevale di Fossano che vedrà quest’anno due appuntamenti imperdibili: sabato 31 gennaio i maestosi carri allegorici sfileranno in Via Roma a partire dalle ore 14.30. Il sabato successivo, 7 febbraio, al Palazzetto dello Sport la Pro Loco proporrà la Cena di Carnevale, con festa e animazione dedicata a grandi e piccini. Appuntamento aperto a tutti a Caraglio, dal 6 all'8 febbraio per festeggiare il Carnevale con Cecilia e Roldano, le maschere che animeranno la cittadina portando festa ed allegria, in compagnia del loro seguito. Domenica 8 febbraio, tradizionale Rogo del Ciciu e grande festa presso il Pelerin. Il 6 e 7 febbraio Barge ospiterà una tappa importante del Carnevale delle Due Province 2026 organizzato in collaborazione con la Città di Saluzzo: da non perdere la sfilata in notturna prevista per sabato 7. Sabato 7 febbraio a Chiusa di Pesio si festeggerà il Carnevale con un pomeriggio di festa in centro paese, per grandi e piccini. Il tema di quest'anno sarà "Serie tv e cartoni": libero sfogo alla fantasia per i gruppi mascherati. Al Carnevale di Rifreddo, giunto alla sua 40^ edizione, in programma il 7 e l’8 febbraio, saranno Luis e La Bela Lasardera con il loro numeroso gruppo di paggetti e damigelle ad animare la Gran Baldoria per il divertimento di grandi e piccini. Carnevale sulla neve nella località di Prato Nevoso a Frabosa Sottana: sabato 14 e domenica 15 febbraio è in programma l’animazione a tema al Village, in Conca; martedì grasso sci notturno in maschera. Il 45° Carnevale degli Oratori di Cuneo (domenica 15 febbraio) celebrerà il tema delle Olimpiadi, anche in omaggio al recente passaggio della Fiamma Olimpica per Milano-Cortina 2026. Protagonisti saranno i giovani con i loro gruppi mascherati e i carretti allestiti a tema. Il fascino della montagna si esprime anche nei carnevali storici e di valle: ed è così che il Carnevale Alpino di Valdieri tornerà domenica 8 febbraio 2026 con una giornata di festa nella quale il protagonista sarà l’Orso di Segale. La festa in piazza sarà animata, per tutta la giornata, da un mercatino e, a partire dalle ore 10 e per tutta la giornata, grandi e piccoli potranno riscoprire il piacere del gioco condiviso: i grandi tornando bambini e i più piccoli sperimentando come si giocava una volta, grazie ai giochi in legno dell’associazione La Barca nel Bosco. Alle ore 10 e 11.15 (con ritrovo in Piazza della Resistenza, nei pressi della bandiera dell’Ecomuseo della Segale), saranno proposte passeggiate musicali gratuite, alla scoperta delle peculiarità del paese, del suo Parco archeologico e Museo Comunale. Alle ore 12, tradizionale distribuzione degli gnocchi di Carnevale, a cura della Proloco di Valdieri. L’Orso di Segale farà il suo arrivo in paese nel pomeriggio, tra le ore 14 e le 15, a sorpresa, dando il via alla festa vera, fatta di scherzi, danze, corse a perdifiato per le strade di Valdieri e canti popolari. Un altro significativo appuntamento alpino è il sentito Carnevale storico di Limone Piemonte, Carouol d’ Limun che vedrà la partecipazione di circa venti figure tradizionali. La piazza del borgo alpino sarà teatro del processo alla maschera principale, il noto Zandumeni, con l’ironica lettura del suo testamento. Appuntamento dunque martedì grasso, il 17 febbraio, a partire dalle ore 16.30 per il corteo tra le vie del borgo e, alle 18.30 per il momento clou con la lettura pubblica del testamento. A Limone Piemonte saranno numerosi gli appuntamenti a tema: sabato 14 febbraio si festeggerà il Carnevale dei piccoli, mentre lunedì 16 febbraio si terranno discese speciali sulla pista del Maneggio con l’evento Carnival Cup: divertimento in notturna dalle ore 18 per tutte le età e con tutti i travestimenti. Per l’occasione verranno riconosciuti i travestimenti più belli ed originali. A chiudere ufficialmente il periodo carnevalesco, sarà la Città di Racconigi, con la sfilata dei carri in notturna in programma sabato 21 febbraio, dopo un pomeriggio dedicato ai bambini. A guidare i festeggiamenti, la maschera simbolo del Carnevale in Piemonte, Gianduja, personaggio nato dalla fantasia del burattinaio racconigese Gioacchino Bellone e del torinese Giovanni Battista Sales.