Con l’evento in programma nella mattina di mercoledì 8 aprile 2026 al Palazzetto dello sport di Cuneo, la Fondazione CRC anche per quest’anno conclude il contest, realizzato in collaborazione con A.I.A.C.E Torino, dedicato agli istituti superiori della provincia di Cuneo avente l’obiettivo di sensibilizzare e rendere protagonisti gli studenti e fornire loro strumenti per avviare un confronto sul tema dei diritti attraverso il linguaggio cinematografico.
Da alcuni anni, infatti, la Fondazione CRC ha avviato Dialoghi sul talento, un format di approfondimento e sensibilizzazione rivolto alle giovani generazioni, che ha reso possibile realizzare incontri fra gli studenti della provincia di Cuneo e personalità di fama internazionale fra cui la scrittrice e attivista Kerry Kennedy, l’astronauta Paolo Nespoli, il Maestro Andrea Bocelli, l’allenatore Pep Guardiola e i campioni olimpici Andre Agassi e Stefanie Graf. Quest’anno le classi partecipanti sono state coinvolte in un’attività strutturata che ha previsto la visione di uno o più film selezionati da A.I.A.C.E. – Associazione Italiana Amici del Cinema d’Essai, la discussione in classe insieme all’insegnante, con particolare attenzione al tema dei diritti, e la realizzazione di un video ispirato alle schede didattiche fornite da A.I.A.C.E. e pensate per supportare l’insegnamento dell’educazione civica.
I film scelti sono stati, per la classe 3B dell’Istituto Denina Pellico Rivoira, The Truman Show di Peter Weir e per la 3C Il diritto di contare di Theodore Melfi.
I video sono stati girati dagli studenti nella sede scolastica dalla 3B e nello stabilimento Rivoira di Verzuolo dalla 3C, dove gli studenti hanno simulato un colloquio di lavoro che violava principi costituzionali e un infortunio sul lavoro dettato dal mancato rispetto delle norme di sicurezza per i lavoratori.
Il progetto è sfociato nell’evento dell’8 aprile che si è aperto con l’intervento di Mauro Gola, presidente della Fondazione CRC, per poi proseguire con la presentazione di tre progetti dedicati al tema dei diritti. Il momento centrale della giornata è stato l'arrivo dell’ospite speciale, George Clooney: dopo un caloroso saluto in italiano, l'attore è stato protagonista di un’intervista molto coinvolgente che ha toccato diverse tematiche, spaziando dalla vita privata alla carriera.
Un’attenzione particolare è stata riservata all’impegno che Clooney condivide con la moglie Amal attraverso la Clooney Foundation for Justice, nata per promuovere la giustizia e difendere i diritti umani nel mondo. L’ospite ha offerto riflessioni profonde rivolte soprattutto ai giovani, cercando di sensibilizzarli sull’importanza dei piccoli gesti quotidiani e sul coraggio di difendere chi si trova in difficoltà.
In particolare ha voluto soffermarsi sui concetti di fallimento e rimpianto: “Ogni fallimento è solo un passo in più verso quello che otterrete domani; non smettete mai di inseguire ciò che desiderate”.
Non è mancata un'interazione diretta con i ragazzi: alcune delle domande poste dalla conduttrice erano state preparate dagli studenti presenti, che Clooney ha voluto individuare personalmente tra la folla per poter rispondere loro direttamente.
L’incontro si è concluso tra gli applausi, lasciando ai ragazzi non solo il ricordo di una star di Hollywood, ma soprattutto il messaggio di un uomo consapevole del fatto che, con l'impegno e l'umanità, ognuno possa fare la propria parte per un futuro più giusto.