Paolo Benso, di Cuneo, lo scorso 5 febbraio ha conseguito la specializzazione in Medicina Interna con il massimo dei voti e lode presso l’Università di Pisa. Il dottor Benso ha svolto l’ultimo anno del suo percorso formativo presso la struttura complessa di Medicina Interna dell’Azienda ospedaliera S. Croce e Carle di Cuneo, sotto la guida del dr. Luigi Fenoglio, direttore del reparto, presente a Pisa il giorno della discussione in qualità di correlatore. “La tesi sperimentale - spiega Fenoglio - ha approfondito il tema dell’endocardite infettiva in Medicina Interna. Si tratta di una delle patologie infettive a più elevata mortalità, finora poco studiata dalla letteratura scientifica internazionale nello specifico contesto dei pazienti internistici: una popolazione complessa e fragile, spesso caratterizzata da età avanzata e multiple patologie concomitanti”. Analizzando una casistica di 394 pazienti ricoverati negli ultimi tre anni nel reparto di Medicina Interna dell’ospedale cuneese con sospetto di endocardite, lo studio ha permesso l’identificazione dei principali fattori clinici, anamnestici e laboratoristici associati alla diagnosi di endocardite e ha portato allo sviluppo di un innovativo sistema di punteggio (score) predittivo, finalizzato all’identificazione precoce dei pazienti ad elevata probabilità di malattia da avviare ad un percorso diagnostico ecocardiografico prioritario per minimizzare i ritardi diagnostici. Commenta il commissario straordinario Livio Tranchida: “Un risultato che testimonia l'alto livello formativo e scientifico garantito dall'ospedale di Cuneo, diventato nel 2013 primo ospedale di insegnamento della Regione Piemonte, punto di riferimento anche per gli specializzandi provenienti da Atenei fuori regione”.