Nel pomeriggio di venerdì 13 febbraio, la Caritas di Busca ha festeggiato i tre anni di attività del laboratorio “Intrecci”, uno spazio di incontro e condivisione dove donne di diverse nazionalità si ritrovano per valorizzare i propri talenti nel lavoro a maglia e all’uncinetto, nel cucito, nel ricamo e nell’oggettistica creativa. Le offerte ricavate dalla realizzazione dei manufatti vengono destinate al sostegno di persone e famiglie in difficoltà. Il laboratorio si svolge due volte a settimana, il martedì dalle 9.00 alle 11.00 e il venerdì dalle 14.30 alle 16.30, ed è diventato nel tempo un importante punto di riferimento per l’inclusione e la socializzazione.
Il gruppo è inoltre impegnato in attività nelle scuole, con l’obiettivo di sensibilizzare bambini e ragazzi sui valori della solidarietà e sull’impegno della Caritas.
Per l’occasione, la vicesindaca e assessora ai Servizi Sociali Beatrice Aimar ha portato il saluto dell’amministrazione comunale: "La Caritas rappresenta una realtà fondamentale per l’assistenza alle persone in difficoltà, offrendo aiuto e sostegno di vario tipo. Grazie per il vostro impegno e per aver dato vita a un progetto sociale che oggi celebra tre anni di attività".
Tra i servizi attivi sul territorio rientrano anche il Centro di Ascolto, il venerdì dalle 16.30 alle 18.30, l’orientamento ai servizi e l’aiuto economico. Un importante sostegno viene dato anche tramite la distribuzione alimentare che avviene il martedì con orario 8.30–10.30. Il Banco Alimentare di Busca, progetto all’interno della Caritas, nell’anno 2025 ha sostenuto 271 persone in condizione di grave deprivazione attraverso l’erogazione di aiuti alimentari e misure di accompagnamento, per un totale di beni distribuiti pari a 4.868 Kg
di alimenti di cui 1515 pacchi alimentari.
L’associazione, che fa capo alla Caritas Diocesana di Saluzzo, ha sede in Piazza della Rossa. Chi desidera collaborare può segnalare la propria disponibilità scrivendo a caritas.busca@gmail.com.