CHIUSA DI PESIO - Il Pis del Pesio torna a incantare il Parco naturale del Marguareis

Fenomeno naturale riattivato con il disgelo: accesso possibile, ma prestando attenzione a neve, sicurezza e tratti interrotti

Foto dalla pagina Facebook Aree Protette Alpi Marittime

Alessandro Nidi 26/04/2026 06:50

Con l’arrivo della primavera e il progressivo scioglimento delle nevi, nel cuore del Parco naturale del Marguareis si rinnova uno degli spettacoli naturali più affascinanti dell’intero arco alpino: il Pis del Pesio è tornato a scorrere, richiamando escursionisti, fotografi e appassionati di montagna. In questi giorni le condizioni del sentiero risultano variabili. Il percorso è sgombro dalla neve fino a oltre il Gias Fontana, rendendo agevole il primo tratto dell’escursione. Tuttavia, avvicinandosi alla zona del Pis, l’innevamento diventa ancora abbondante e richiede attenzione. Per affrontare l’itinerario in sicurezza sono indispensabili scarponi da montagna e una buona preparazione tecnica: si tratta infatti di un tracciato classificato EE, quindi adatto a escursionisti esperti. Accanto alla bellezza del luogo, non vanno sottovalutati i rischi. Le autorità raccomandano di evitare soste sotto le pareti rocciose del Pis, dove il disgelo può favorire la caduta di pietre. Inoltre, chi desidera percorrere itinerari ad anello deve fare i conti con un’interruzione: l’anello delle cascate del Saut non è attualmente transitabile a causa della rottura della passerella sul rio del Saut, impedendo il completamento del percorso. Il Pis del Pesio non è una semplice cascata, ma un fenomeno carsico unico nel suo genere. Si manifesta soltanto per un breve periodo dell’anno, generalmente tra aprile e maggio, quando il disgelo alimenta i piccoli bacini glaciali dell’alta valle Pesio. L’acqua, infiltrandosi nel sottosuolo, riempie progressivamente le cavità ipogee fino a saturarle. Quando la pressione aumenta, il sistema naturale “trabocca” dal sifone terminale, dando origine a una spettacolare cascata che sgorga improvvisamente dalla roccia a circa 1.410 metri di quota. Questo evento effimero rappresenta uno degli esempi più suggestivi della dinamica carsica alpina e offre uno scenario di grande impatto visivo, con l’acqua che emerge impetuosa in un contesto ancora segnato dalla presenza della neve. Proprio la sua natura temporanea lo rende particolarmente prezioso: nel giro di poche settimane, con l’esaurirsi dell’apporto idrico, il flusso si riduce fino a scomparire del tutto. Visitare il Pis del Pesio in questo periodo significa quindi assistere a un momento unico del ciclo naturale della montagna, ma anche farlo con consapevolezza e rispetto delle condizioni ambientali. Informarsi prima di partire, valutare le proprie capacità e seguire le indicazioni di sicurezza restano elementi fondamentali per godere appieno di uno spettacolo che, ogni anno, segna simbolicamente il ritorno della bella stagione nelle Alpi Marittime.