CUNEO - Il ringraziamento di un'insegnante di inglese a John Peter Sloan, a Cuneo per 'Scrittorincittà'

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di una nostra lettrice: 'Imparare l'inglese deve essere divertente, lo studente non deve neanche accorgersi che sta studiando'

r.c. 19/11/2019 14:53

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di una nostra lettrice.
 
Non ho molta esperienza nello scrivere articoli. Anzi, è la prima volta che ne scrivo uno, ma ci tenevo a ringraziare pubblicamente un amico. Ieri (17 novembre), in occasione dell'evento Scrittorincittà, John Peter Sloan è venuto a Cuneo per parlare del suo nuovo libro Welcome to Italy. John è stata per me una bella scoperta: ho avuto il piacere e l'onore di conoscerlo personalmente 5 anni fa a Milano. Chi è John? John è uno scrittore, un comico, ex cantante... un artista poliedrico, oserei dire. Nasce a Birmingham, nel nord dell'Inghilterra. 30 anni fa approda a Milano e si innamora immediatamente dell'Italia e degli italiani. Alla domanda “Che cosa c'è di bello a Cuneo?” lui risponde “E' pieno di italiani, quindi di bella gente!”. Questo è il filo conduttore del suo ultimo libro: la sua storia d'amore con noi italiani. E' una guida fatta da due occhi inglesi sulle nostre caratteristiche. Quelle caratteristiche che a volte noi, non i facciamo neanche caso. Alcuni esempi che John fa sono: “Appena arrivato in Italia pensavo che eravate tutti arrabbiati perché urlate al posto di parlare!”, “Pensate che i gesti che fate con le mani li fanno tutti. Ed invece no, li fate solo voi!”, “Qui sembrate tutti pazzi (soprattutto quando guidate!), ma io in mezzo a questi pazzi ci voglio rimanere!” John è anche fondatore di un metodo innovativo per l'apprendimento dell'inglese, basato sul divertimento e sul gioco, dove sono gli studenti ad essere i protagonisti e non gli insegnanti. Io personalmente gli devo molto. Sono insegnante di inglese da una decina d'anni e grazie a lui ho scoperto una cosa importantissima: “Studiare inglese viene sempre visto come una cosa accademica, una cosa che si deve fare, come andare dal dentista. Invece imparare l'inglese deve essere divertente, lo studente non deve neanche accorgersi che sta studiando”. Ha scritto molti libri per aiutarci ad imparare l'inglese in una maniera diversa da quella convenzionale. Sono libri scritti tutti pensando a noi perché “L'italiano è creativo, è sveglio, ha sfondato in arte, scienza, moda, nanotecnologia. Sono le persone migliori per imparare le lingue straniere!”. Quindi GRAZIE John per essere venuto a Cuneo e averci fatto ridere per un'ora e mezza, ma soprattutto grazie per amarci così tanto!
 
Monica Arcostanzo


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