La struttura complessa Radiologia dell’Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle di Cuneo, diretta da Duccio Buccicardi, ha partecipato al Congresso Europeo di Radiologia (European Congress of Radiology – ECR 2026), tenutosi a Vienna dal 4 all’8 marzo, uno dei più importanti appuntamenti scientifici internazionali nel campo dell’imaging medico. Questo evento rappresenta ogni anno un punto di riferimento globale per la comunità radiologica, riunendo oltre 20.000 professionisti provenienti da più di 100 Paesi, tra radiologi, ricercatori, tecnologi e aziende del settore, con l’obiettivo di presentare le più recenti innovazioni tecnologiche e scientifiche nella diagnostica per immagini. In questo prestigioso contesto internazionale, la Radiologia dell’Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle ha presentato un contributo scientifico originale con il dr. Marco Bozzolo nell’ambito della Sessione di presentazione della ricerca: Muscoloscheletrico – “Quando la RM sostituisce la TC e la TC sostituisce la RM”. Lo studio è stato realizzato dal gruppo composto da M. Bozzolo, G. Gallarato, A. Balderi, E. Roberto, S. Amabile, D. Buccicardi (Cuneo/Italia).
Lo studio
La ricerca ha incluso 261 corpi vertebrali appartenenti a 41 pazienti con trauma spinale acuto, sottoposti sia a tomografia computerizzata a doppia energia (Dual Energy CT) sia a risonanza magnetica. Normalmente i pazienti con lesioni da trauma vertebrale sono sottoposti dapprima a radiografia; in seguito, se non risultano visibili fratture ma permangono i sintomi si procede con l’esecuzione della risonanza. Con un problema: in alcuni casi, l’esame non è disponibile o controindicato. La ricerca, ha dimostrato che è possibile ottenere un esito sovrapponibile a quello della RM nella ricerca dell’edema del midollo osseo vertebrale, utilizzando un’apparecchiatura innovativa, la TC a doppia energia appunto, disponibile da pochi anni presso il S. Croce e Carle che dispone anche delle professionalità formate per l’utilizzo del macchinario.
Commenta il dottor Buccicardi: “La partecipazione all’ECR e la presentazione di questo lavoro testimoniano l’impegno della Radiologia della nostra Azienda nello sviluppo della ricerca e nell’adozione di tecnologie avanzate per migliorare la diagnosi e la gestione dei pazienti, contribuendo attivamente al progresso della radiologia a livello internazionale”.