CUNEO - "Io e la mia famiglia non dimenticheremo mai le attenzioni, la cura e l'amore ricevuti all'ospedale di Cuneo"

Pubblichiamo la lettera di ringraziamento di un lettore che nello scorso luglio è stato ricoverato nei reparti del Santa Croce e Carle

Redazione 26/08/2022 08:56

Riceviamo e pubblichiamo.
 
Gentile redazione,
sono Osvaldo Chiocchia e scrivo perché voglio fare degli elogi all’Ospedale Santa Croce di Cuneo.
 
Sono stato ricoverato nel mese di luglio con sindrome di G. Barrè. Quando sono arrivato al Pronto Soccorso sono stato subito sottoposto a vari esami,
con tempismo ed efficienza i medici hanno subito diagnosticato la malattia. Ricoverato in neurologia sono stato monitorato e curato con massima
professionalità, con l’aggravarsi delle condizioni sono stato trasferito in rianimazione.
 
Il personale di questo reparto è stato molto attento, professionale ed umano sia nei miei confronti che verso i miei famigliari. A loro è stato permesso di venire tutti i giorni a farmi visita ed anche se non potevo parlare per via delle varie canule, la loro presenza era molto importante. Come diceva la Dottoressa “La vicinanza è la miglior terapia”.
 
Durante la permanenza in Terapia Intensiva sono stato seguito anche dal Centro Trasfusionale e con le loro trasfusioni di plasma hanno definitivamente debellato la malattia. La presente per ringraziare davvero di cuore tutto il personale dei vari reparti, oltre alle fisioterapiste per il recupero funzionale dell’attività motoria che era stata fortemente compromessa della malattia e la fisiatra dell’ASL Cuneo 1 per la sua disponibilità.
 
Io e la mia famiglia non dimenticheremo mai le attenzioni, la cura e l’amore che il personale dei suddetti reparti mi hanno dedicato.
 
Osvaldo Chiocchia

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