L’istituto Bonelli di Cuneo ancora una volta dimostra attenzione, sensibilità e dedizione alla promozione e alla diffusione dei valori di cittadinanza attiva e di convivenza civile, per contrastare il frequente manifestarsi dei problemi di devianza giovanile che proprio in questo periodo attanagliano i valori della nostra società e coinvolgono particolarmente i giovanissimi e, conseguentemente, le loro famiglie e tutti noi. Non è solo delinquenza, ma spesso è un segnale di malessere profondo, “non-agio” o mancato adattamento.
L’educazione alla legalità nelle scuole superiori mira a formare cittadini responsabili, promuovendo il rispetto delle regole, la cultura del merito e il contrasto alla criminalità organizzata; valorizza la Costituzione, i diritti-doveri, la partecipazione attiva e la consapevolezza del bene comune, spesso attraverso progetti interdisciplinari.
Si insegna che la legalità non è solo l’osservanza delle leggi, ma il rispetto della dignità umana, la responsabilità personale e l’equità sociale.
L'istituto ringrazia il magistrato Cristiana Gaveglio per la sua partecipazione e lo zelo profuso, la dirigente Sandra Bosco e il professore Luigi Graci, in qualità di promotore dell‘iniziativa.