La Banda Musicale Duccio Galimberti Città di Cuneo, organismo istituzionale e storico corpo musicale che da ventuno anni rappresenta ufficialmente la Città di Cuneo nelle cerimonie civili e nelle ricorrenze istituzionali, ha rinnovato il proprio vertice.
L’assemblea dei soci, riunitasi il 27 aprile nella sede di corso IV Novembre, ha eletto alla guida Claudio Giuseppe Migliore come Presidente, che raccoglie il testimone dal compianto Marco Allocco.
Il nuovo Consiglio Direttivo, in carica per il triennio 2026-2028, è così composto: Vicepresidente l’onorevole Monica Ciaburro, Direttore artistico Gabriella Martini, tesoriere Paolo Renaudo, segretario Mauro Maero. Musici: Sara Barroero ed Enrico Ravagnan. Completano il direttivo il consigliere comunale Franco Civallero e l’architetto Giuliana Viale. Un mix che esprime esperienza ed entusiasmo, pronto a portare avanti i nuovi progetti e rafforzare il legame con il territorio.
“Essere la banda della Città di Cuneo è un onore e una responsabilità”, ha dichiarato il neoeletto Presidente Migliore. “Oggi la priorità è garantire il ricambio generazionale a questo organismo istituzionale. Per questo proporremo il progetto 'Cuneo Suona Domani', con l’obiettivo di portare nuovi allievi in organico entro giugno 2027, sia giovani che meno giovani. Primo mese gratuito e percorso seguito da tutor dedicati per ogni sezione, compresi i Maestri della Memoria: musicanti esperti che trasmetteranno ai ragazzi non solo la tecnica, ma la passione e la storia della Duccio. Agli imprenditori del territorio e a tutti coloro che vorranno sostenerci rivolgiamo invece il progetto ‘adotta uno strumento’: un sostegno concreto per dotare i ragazzi degli strumenti necessari e legare il nome della propria azienda al futuro musicale della città”.
Il Presidente Migliore ha aggiunto: “Spero presto di poter essere ricevuto dal Sindaco e da tutte le istituzioni cittadine per presentare il nuovo progetto e condividere un percorso che rimetta la Duccio Galimberti al centro della vita civica cuneese, quale presidio culturale e istituzionale della città, assicurando la presenza della banda del capoluogo nelle cerimonie future”.
La Banda Galimberti è un patrimonio della città e dei cittadini. Tutti devono sentirsi sostenitori di questa realtà che rappresenta Cuneo.