A partire dagli inizi del mese di aprile si è aperta la terza rassegna espositiva del progetto “Arte e Condivisione”, promosso dal Comune di Cuneo e dalla Camera di Commercio di Cuneo, con l’autorizzazione della Soprintendenza per i Beni Artistici. Una nuova selezione di scorci cittadini e paesaggi da artisti cuneesi del Novecento, offre al pubblico uno spaccato suggestivo della vita cittadina e del territorio nell’epoca. L’esposizione è ospitata nel Salone del Futuro e nello Spazio Impresa del palazzo di via Emanuele Filiberto 3 e resterà visitabile fino a fine autunno. La rassegna si inserisce nel progetto “Arte e Condivisione”, nato nel 2024 con la firma di una convenzione tra Comune e Camera di Commercio, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio artistico civico e avvicinare l’arte ai luoghi della quotidianità, anche attraverso l’esposizione in ambienti non tradizionalmente museali. La prima rassegna, tra novembre 2024 e settembre 2025, ha proposto opere provenienti dalla donazione testamentaria dei coniugi Vanna e Giulio Ferrero, parte integrante della collezione civica. La seconda, da ottobre 2025 a marzo 2026 ha offerto al pubblico una selezione di paesaggi realizzati da alcuni tra i più importanti pittori cuneesi del Novecento. Questa nuova rassegna prosegue il percorso con una scelta mirata di opere paesaggistiche, che arricchiscono gli spazi della Camera di commercio rendendoli luoghi di incontro tra economia, cittadinanza e cultura. La selezione dei dipinti, provenienti dalle collezioni del Museo civico di Cuneo, propone ai visitatori istantanee della città e della provincia, da Controluce di Alfredo Allinio, che fa dell’uso della luce sul paesaggio un momento di pura poesia, a Paesaggio fossanese di Piero Dutto, che invoglia chi lo osserva a ricercare l’esatta corrispondenza con lo scorcio dipinto; da Cuneo Piazza Virginio di Carlo Gottardi che offre un ricordo affascinante del centro storico del capoluogo a Introspezione di un sentimento non amante della natura di Bruno Martino, che invita a riflettere sulla dicotomia della Natura stessa, come madre e matrigna. Da ultimo, il Viale degli Angeli di Renè Migliaccio che propone il celebra viale colto in un’ottica originale. Commenta l’assessora alla Cultura Cristina Clerico: “Siamo felici di poter avviare una nuova edizione del progetto 'Arte e Condivisione' perché è un esempio virtuoso di sinergia tra enti pubblici e un modo efficace di valorizzazione del patrimonio artistico per una fruizione culturale più accessibile e diffusa. Ci auguriamo che in tanti, dopo questi assaggi di arte, abbiano voglia di visitare il nostro Museo Civico da cui queste tele provengono”. “Siamo orgogliosi di proseguire questo percorso che trasforma un luogo dell’economia, come il centenario Palazzo camerale, in spazio di comunità e bellezza - dichiara il presidente della Camera di Commercio di Cuneo Luca Crosetto -. Portare le opere del Novecento cuneese nei nostri uffici significa non solo valorizzare il patrimonio artistico locale, ma anche offrire a cittadini e imprese un’occasione quotidiana di riflessione e identità. Questa rassegna conferma come la cultura sia un elemento importante per la crescita del territorio e una testimonianza preziosa delle nostre radici”.