CUNEO - La Guardia di Finanza traccia il bilancio: in agricoltura e nella ristorazione il maggior impiego di lavoratori irregolari

I dati relativi all'attività dell'ultimo anno e mezzo diffusi dal comando provinciale in occasione delle celebrazioni per i 245 anni dalla fondazione delle Fiamme Gialle

24/06/2019 13:57

Con una sobria cerimonia a carattere interno nella mattinata odierna le Fiamme Gialle di Cuneo, alla presenza del Comandante Provinciale Col. Massimiliano Pucciarelli e di una rappresentanza di Ispettori, Sovrintendenti, Appuntati e Finanzieri che prestano servizio nel capoluogo nonché di una delegazione della locale Sezione A.N.F.I. (Associazione nazionale Finanzieri d’Italia), presso la Caserma Cesare Battisti di Cuneo hanno celebrato il 245° anniversario della fondazione della Guardia di Finanza.
 
Il Col. Massimiliano Pucciarelli ha dato lettura del messaggio indirizzato alla Guardia di Finanza dal Presidente della Repubblica e dell’Ordine del Giorno, all’uopo predisposto dal Comandante Generale, Generale di Corpo d’Armata Giuseppe Zafarana, ed ha ringraziato i finanzieri in servizio presso gli otto Reparti dipendenti per l’impegno continuamente profuso.
 
Il piano d’azione predisposto dai vertici del Corpo prevede che l’azione delle Fiamme Gialle sia diretta al contrasto dell’evasione e dell’elusione fiscale, degli illeciti in materia di spesa pubblica, assicurando nel contempo interventi anche nei comparti diretti alla lotta alla contraffazione ed alla commercializzazione di prodotti non sicuri o dannosi per la salute dei cittadini-consumatori. 
 
Nell’ultimo anno e mezzo sono state eseguite 1.044 ispezioni fiscali conseguendo i seguenti risultati:
- sono stati individuati 138 evasori totali;
- nell’attività di contrasto al fenomeno del “lavoro nero” sono stati individuati 99 datori di lavoro non in regola con le norme del settore e sono state fatte emergere 236 posizioni lavorative irregolari, di cui 112 completamente sconosciute agli enti previdenziali ed assistenziali, per le quali è quindi prevista la cosiddetta “maxi-sanzione”.
 
Nel comparto il maggior impiego di lavoratori irregolari è stato contestato ad imprese operanti nel settore dell’agricoltura ed in quello della ristorazione:
 
- scoperti reati fiscali relativi all’emissione/utilizzazione di fatture per operazioni inesistenti e dichiarazione fraudolenta, con la conseguente denuncia all’Autorità Giudiziaria di 85 persone;
- i Reparti dipendenti, dal gennaio 2018, hanno fornito riscontro a circa 2.300 richieste di “informative antimafia” pervenute dalla Prefettura di Cuneo;
- al fine di soddisfare il credito erariale sono stati sottoposti a sequestro per equivalente beni e valori per circa 1.500.000 di euro ed avanzate, nei primi mesi dell’anno in corso, ulteriori proposte di sequestro per oltre 4.300.000 euro.
- nell’ambito delle indagini finalizzate alla lotta al riciclaggio il Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Cuneo ha eseguito un sequestro preventivo nei confronti di soggetti residenti in altro stato dell’unione europea per oltre 5.000.000 di euro.
- nel comparto delle frodi fiscali transnazionali il Nucleo PEF di Cuneo ha concluso un’articolata attività d’indagine, che ha coinvolto anche le Autorità Giudiziarie francesi, spagnole e slovene, all’esito della quale sono stati sottoposti a sequestro per equivalente beni per oltre 3.000.000 di euro.
 
Attenta e puntuale è stata anche l’azione di servizio nel comparto extra-tributario (indagini di polizia giudiziaria) in cui i Reparti della provincia, oltre ad affrontare articolati contesti avviati d’iniziativa, di norma sulla scorta delle risultanze degli accertamenti tributari, vengono impiegati per evadere le crescenti richieste, 140 negli ultimi 17 mesi, delle Procure della Repubblica. Nel settore della vigilanza sulla spesa pubblica e sulla illegalità nella pubblica amministrazione, l’impegno del Corpo è diretto a salvaguardare l’integrità delle risorse pubbliche. Nello specifico sono stati eseguiti numerosi interventi all’esito dei quali a fronte di un totale di oltre 1.000.000 di euro di danni erariali accertati, sono stati denunciati a piede libero 19 soggetti per Danni Erariali.
 
Per quanto concerne il dispositivo a presidio del territorio e della sicurezza stradale, recentemente implementato dal “Dispositivo permanente di contrasto ai Traffici Illeciti”, sono state impiegate 2.310 pattuglie, che hanno controllato 12.997 persone e mosso 537 contestazioni per infrazioni al Codice della Strada, procedendo al ritiro di 33 patenti in quanto scadute di validità.
 
I militari della Stazione di soccorso alpino (S.A.G.F.) hanno operato decine di interventi in montagna, recuperando 13 persone decedute e 15 persone infortunate sulle piste da sci ed alpinisti e/o escursionisti in difficoltà.
 
In linea con i compiti affidati loro le Fiamme Gialle di Cuneo anche per il prosieguo del 2019 continueranno nella loro opera di contrasto ai fenomeni distorsivi che alterano la regolare concorrenza tra le imprese, danneggiano le risorse economiche dello Stato e riverberano negativamente sul carico fiscale che grava sui cittadini onesti.


c.s.

Notizie interessanti:

Vedi altro