CARAGLIO - "La Mezza Luna": quali prospettive per lo storico albergo di Caraglio?

Nel 2018 l'ultimo anno di attività, poi è stato ereditato dalla parrocchia. Don Tonino Gandolfo: "Ora i lavori di messa in sicurezza, poi..."

Arduino Rosso 01/05/2022 09:01

Nel corso del XX secolo l’albergo “Mezza Luna” o “della Mezzaluna” fu un punto di riferimento nel comparto ricettivo Caragliese. Va detto che ad inizio ‘900 Caraglio ospitava una miriade di alberghi e strutture ricettive di ogni genere. La Mezzaluna era uno di questi e spiccava, insieme al suo vicino “Albergo
Oriente”, per il nome caratteristico, che portava la mente a paesaggi lontani ed esotici da “Le mille e una notte”.
 
Mille e una notte! Tante e ancor di più sono state le notti trascorse dai più vari tipi di uomini e donne ospitati nelle stanze e nei corridoi della Mezzaluna.
Dal 2018, anno in cui è scomparsa l’ultima proprietaria dell’albergo, l’intera struttura, compreso lo stabile in cui visse il grande storico Arnaldo Momigliano, è stata lasciata in eredità alla Parrocchia M. V. Assunta di Caraglio.
 
Il parroco Don Tonino Gandolfo si è detto onorato del lascito. Ciò dimostra che l’istituzione parrocchiale è ancora importante e presente nel cuore di molti fedeli. Tuttavia siamo di fronte ad una struttura molto grande la quale necessita di importanti interventi. Come si è mossa la parrocchia negli ultimi anni di fronte a questa importante eredità? Così il parroco don Tonino: “Lo stabile è in disuso da molto tempo, poteva essere pericoloso anche solo accedervi. Abbiamo fatto dei sopralluoghi e quando siamo stati certi della sicurezza sono partiti i primi lavori. Si stanno svolgendo in contemporanea e su più fronti: l’inventariazione del materiale presente, la pulizia sia esterna sia interna e lo smaltimento dei rifiuti. Redigere un inventario degli oggetti presenti, in particolare, è importante per prevenire gli smarrimenti ed è una prima protezione in caso eventuali, spiacevoli intrusioni”. C’è un futuro per la Mezzaluna? Forse sì ma, al momento, pare essere scollegato dalla Parrocchia M. V. Assunta. Spiega il parroco che un intervento per il recupero della struttura sarebbe troppo oneroso e che la parrocchia ad oggi non è nelle condizioni di sostenerlo, soprattutto perché ha in cantiere altre opere urgenti, inerenti la Casa Parrocchiale. La strategia sarà quindi, dice Don Tonino, una volta ottenuti tutti i permessi, di mettere in vendita l’ex albergo della Mezzaluna e con il ricavato derivante dalla vendita affrontare le altre spese in corso. L'augurio è che, in caso di un futuro intervento, si possa salvaguardare la storia dello stabile e alcuni aspetti decorativo-architettonici che lo resero unico. Come testimonia questa bellissima cartolina d’epoca.

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