Prenderà avvio martedì 31 marzo il progetto della Lilt “Musica e vita in oncologia; melodie per chi cura e per chi è curato”, iniziativa pensata per portare la musica negli spazi del Day Hospital oncologico e offrire un momento di sollievo, vicinanza e leggerezza a chi affronta l’attesa e le terapie. Ad inaugurare il percorso sarà Enrico Gonella Jazz Duo, con una proposta musicale ispirata alla jazz therapy, capace di accompagnare con discrezione e sensibilità il tempo della cura. Il duo composto da Enrico Gonella e Roberto Chiriaco, ha scelto di donare la propria presenza artistica con un appuntamento mensile, contribuendo in modo concreto a rendere più umano e accogliente il contesto ospedaliero. Nel Day Hospital è inoltre disponibile un pianoforte gentilmente donato da un paziente, segno tangibile di partecipazione, gratitudine e vicinanza, che ben rappresenta lo spirito dell’iniziativa: fare della musica uno spazio di relazione e conforto all’interno del percorso di cura. Il progetto non si fermerà a questo primo importante contributo. Nel mese di aprile l’iniziativa proseguirà anche con il coinvolgimento dei ragazzi del Conservatorio di Cuneo del corso musica da camera con l’insegnante Clara Dutto, in un dialogo tra musica, terapia e partecipazione che intende arricchirsi progressivamente di nuove presenze e nuove sensibilità artistiche. L’obiettivo è semplice ma profondo: riconoscere che accanto alle cure sanitarie esiste anche un bisogno di ascolto, relazione e conforto. La musica, con il suo linguaggio immediato e universale, può trasformare il tempo dell’attesa in uno spazio più lieve, offrendo ai pazienti, ai familiari e agli operatori sanitari un’occasione di respiro e di condivisione. Il progetto vuole anche lanciare un appello alla comunità musicale del territorio. Tutti i musicisti che ritengano di poter donare una parte del proprio talento a favore dei malati oncologici, mettendo la propria arte al servizio di un gesto di vicinanza e solidarietà, possono scrivere a: cuneo@legatumoricuneo.it. “Musica e vita in oncologia” nasce infatti con l’ambizione di diventare un’esperienza aperta, partecipata e continuativa, capace di coinvolgere artisti diversi in un’iniziativa che mette al centro la persona e la qualità umana del percorso medico.