CUNEO - La rete dei 'Comuni Fioriti' diventa certificazione di qualità

La rete è promossa da Asproflor, l'associazione dei Produttori Florovivaisti Italiani

15/04/2019 14:51

Dopo quindici anni di storia e di successi, la rete dei Comuni Fioriti, promossa da Asproflor, Associazione dei Produttori Florovivaisti Italiani, diventa certificazione di qualità. Un nuovo volto per l’iniziativa - promossa e realizzata con la collaborazione di Confcooperative Piemonte e UNCEM - che si pone l'ambizioso obiettivo, a partire dal 2019, di certificare la qualità del patrimonio florovivaistico dei comuni italiani che vorranno aderirvi, inclusi gli aspetti di vivibilità, sostenibilità ambientale e sociale del territorio.
 
Il marchio, patrocinato dall'International Challenge “Communities in Bloom” con sede in Canada, A.E.F.P. (Association Européenne pour le Fleurissement et le Paysage), UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia) e FederUnacoma (Federazione Nazionale Costruttori Macchine per l’Agricoltura), ha lo scopo di attestare le amministrazioni comunali che si impegnano attivamente nel miglioramento del quadro di vita quotidiano sia direttamente, arricchendo e perfezionando la fioritura e l'aspetto degli spazi pubblici comunali, adottando pratiche di rispetto dell’ambiente urbano, risparmio e riutilizzo delle risorse, sia indirettamente stimolando la cittadinanza, i volontari, i commercianti, le imprese per sviluppare e incrementare le fioriture dei giardini, delle case, dei locali pubblici, delle aziende, delle scuole con lo scopo principale di migliorare la qualità della vita attraverso l’educazione ed il rispetto dell’ambiente.
 
“Avere un Marchio di Qualità è un prestigioso riconoscimento del lavoro fatto in questi anni - dice Renzo Marconi, presidente nazionale di Asproflor -. Comuni Fioriti è una iniziativa che ha saputo crescere nel tempo, affermandosi come riferimento per i Comuni Italiani che hanno a cuore la gestione attenta e ‘bella’ del verde pubblico. Con questo marchio di qualità vogliamo dare una ulteriore valenza al premio, che diventa così un vero e proprio certificato per gli Enti locali italiani. Esiste già una bella rete di Comuni Fioriti e vogliamo rilanciare con il marchio di Qualità l’attenzione a questi aspetti fondamentali nella vita quotidiana di una comunità”.
 
Il progetto della certificazione di qualità, presentato nelle scorse settimane, proseguirà per tutto il 2019, culminando nell’evento nazionale in programma a Pomaretto (TO) dall’8 al 10 novembre 2019. 
 
“Ancora una volta Confcooperative è vicina ai territori - commenta con soddisfazione Domenico Paschetta, Presidente di Confcooperative Piemonte - Il Marchio di Qualità Comuni Fioriti è un progetto in cui abbiamo creduto sin da subito: un’iniziativa di ampio respiro, che coinvolgerà i comuni italiani stimolandoli a raggiungere alti standard nella qualità di vita, tramite la cura del proprio territorio, del bene comune, degli spazi verdi e delle aree fiorite. La forte componente sociale del progetto è un elemento di innovazione importante, per la prima volta in Italia il verde pubblico viene interpretato in quanto forma di miglioramento della qualità di vita e sviluppo urbano e sociale, a beneficio di tutta la cittadinanza e dei turisti".
 
“La gestione del verde pubblico, l’attenzione agli spazi comuni sono elementi importantissimi per la qualità della vita di una comunità - commenta Marco Bussone, Presidente nazionale di UNCEM - la Certificazione dei Comuni Fioriti diventa, da un lato, stimolo per le Amministrazioni Pubbliche per una sempre migliore gestione del verde, ma dall’altra parte, è anche occasione d visibilità, promozione, un bel riconoscimento per il tanto impegno profuso da molti enti locali. Abbiamo sempre creduto in iniziative come queste, che sono fonte di rilancio e valorizzazione dei nostri territori. Quindi anche quest’anno sosteniamo con convinzione questa iniziava dei Comuni Fioriti”. 
 
Modulo per la richiesta di certificazione marchio di qualità Comune Fiorito.


c.s.

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