Riceviamo e pubblichiamo.
Nella giornata del 20 marzo una delegazione del Comitato di Quartiere Cuneo Centro, composta dal Presidente Andrea Giorgio Bonino e dai consiglieri Franca Gramondi, Matteo Cavallo, Luciano Rigaglia e Francesco Carbonero, ha incontrato il Questore di Cuneo, la Dottoressa Rosanna Minucci, per un confronto dedicato al tema della sicurezza nel quartiere.
L’incontro si è svolto in un clima di grande cordialità, ascolto e reciproca collaborazione, consentendo al Comitato di presentare in modo ordinato i principali punti emersi nel recente confronto con i residenti.
Nel corso dell’incontro, il Comitato ha richiamato l’attenzione in particolare su alcune criticità avvertite dai cittadini: il chiasso notturno in alcune aree del quartiere, specialmente nelle ore più tarde; episodi e timori legati allo spaccio nella zona di via Meucci; situazioni di disagio e insicurezza percepita tra corso Giolitti, via Silvio Pellico e le aree limitrofe; il consumo di alcol in spazi pubblici nonostante l’ordinanza vigente; nonché la necessità di comprendere con maggiore chiarezza le modalità di controllo relative alle autorizzazioni dei locali nelle ore serali e notturne.
Nel corso del colloquio, il Questore ha evidenziato come il dialogo con i Comitati di quartiere rappresenti uno strumento prezioso per mantenere un contatto diretto con il territorio e con le esigenze concrete della cittadinanza. È stato inoltre ricordato come, dal suo insediamento avvenuto il 1° dicembre, sia stato possibile osservare con attenzione l’evoluzione della situazione cittadina.
Pur in un quadro generale nel quale, fortunatamente, i reati non risultano numerosi e Cuneo continua a essere una città nella quale è possibile circolare liberamente, è emerso con chiarezza come la tranquillità del territorio debba essere costantemente preservata attraverso un’azione continua di controllo, prevenzione e presidio.
Particolare attenzione è stata riservata alle aree indicate dal Comitato, in special modo alla zona del cosiddetto quadrilatero, che per la sua vicinanza alla stazione, per la densità del tessuto abitativo e per la forte presenza di attività commerciali richiede una vigilanza particolarmente attenta.
In questo senso, è stato sottolineato come all'attività preventiva della Questura concorra anche il Reparto Prevenzione Crimine del Piemonte con specifici servizi nella zona compresa tra la stazione, via Meucci, via Silvio Pellico e corso Giolitti, a conferma della consapevolezza e dell’attenzione con cui vengono seguite le criticità segnalate.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre ribadito un principio particolarmente importante, condiviso dal Questore e dal Comitato: non serve soltanto reprimere i reati, ma occorre anche prevenirli. La sicurezza di un quartiere, infatti, si costruisce non solo attraverso l’intervento successivo ai fatti, ma anche mediante una presenza costante, visibile e capace di agire prima che le situazioni degenerino. È stato quindi rimarcato il valore delle iniziative civiche e culturali del quartiere.
In tale prospettiva, è stato ricordato anche l’impegno della Polizia di Stato nelle scuole, dove vengono svolti incontri di informazione e sensibilizzazione su temi fondamentali come la violenza di genere e il cyberbullismo, a testimonianza di una concezione della sicurezza che non si limita all’ordine pubblico in senso stretto, ma guarda anche alla formazione e alla crescita civile della comunità.
Un ulteriore elemento di interesse emerso durante il confronto riguarda la possibilità di contattare il numero unico di emergenza 112 anche dalle fermate degli autobus, aspetto che sarà utile ricordare e diffondere tra i cittadini.
Quanto alle problematiche legate ai locali e alle attività di pubblico spettacolo nelle ore serali e notturne, è stato chiarito che gli agenti in servizio sono pienamente a conoscenza delle regole comunali in materia di licenze e autorizzazioni, e che eventuali sanzioni possono essere elevate e successivamente verificate con gli uffici comunali competenti.
“Sul tema della prevenzione siamo profondamente d’accordo con il Questore: la sicurezza non si difende soltanto intervenendo quando il reato è già avvenuto, ma costruendo giorno per giorno le condizioni perché certi fatti accadano il meno possibile. Presenza sul territorio, ascolto, educazione e collaborazione tra istituzioni e cittadini sono strumenti essenziali, tanto quanto la repressione dei comportamenti illeciti”, dichiara il Presidente del Comitato di Quartiere Cuneo Centro, Andrea Giorgio Bonino.
Il Comitato di Quartiere Cuneo Centro esprime sincero apprezzamento per la disponibilità e l’attenzione dimostrate dal Questore nel corso dell’incontro, ritenendo molto importante che il confronto tra istituzioni e cittadinanza organizzata prosegua in modo costante, concreto e costruttivo.
Il Comitato continuerà a fare la propria parte, raccogliendo le segnalazioni dei residenti e portandole nelle sedi opportune con spirito di collaborazione, senso delle istituzioni e attenzione al bene comune, mantenendo vive le due parole che lo guidano: Regole e Comunità.
Desidera inoltre esprimere un sincero e sentito ringraziamento al Sig. Questore e, per Suo tramite, a tutte le donne e gli uomini della Polizia di Stato, per il lavoro quotidiano svolto a tutela della sicurezza pubblica, nella piena consapevolezza della complessità e della delicatezza del servizio prestato sul territorio.
Andrea Giorgio Bonino
Presidente del Comitato di Quartiere Cuneo Centro