Un premio dall’America. Elena Castellano, medico presso la struttura complessa di Endocrinologia, diabetologia e metabolismo dell’azienda ospedaliera Santa Croce e Carle, è stata selezionata per il suo lavoro dall’Aace (American association of clinical endocrinologists), giudicato come il miglior contributo scientifico presentato da endocrinologi non americani. I dati della ricerca riguardano il rischio fratturativo nei soggetti affetti da iperparatiroidismo primitivo, una patologia endocrina frequente, con coinvolgimento prevalentemente osseo e renale, per la quale l’Endocrinologia del Santa Croce è da decenni considerata un centro di riferimento. La presentazione dei dati si è tenuta nei giorni scorsi a Las Vegas, al 35° congresso annuale dell’Aace. Già dieci anni fa la dottoressa Castellano, durante la formazione specialistica presso l’Ospedale S. Croce e Carle, aveva ottenuto un premio dall’Aace per il lavoro svolto, sulla medesima patologia, che era stato giudicato come il miglior contributo scientifico presentato da giovani endocrinologi non americani. Si tratta di un riconoscimento di prestigio per il medico e, soprattutto, di un titolo significativo per la struttura ospedaliera cuneese, che crede nella ricerca e la supporta.