CUNEO - L’atleta paralimpico Diego Colombari testimonial della donazione di plasma all’ospedale di Cuneo

"Ci sono passato come paziente" ricorda il campione di handbike, già donatore di sangue. Il 12 e il 13 giugno la 24 ore

25/05/2026 12:09

Diego Colombari, atleta paralimpico che debutta ufficialmente nel mondo dell’handbike nel 2010, avviando una carriera agonistica di successo ottenendo nel 2024 il record mondiale di velocità e diventando l’uomo più veloce del mondo in questa disciplina, non smette mai di misurarsi con se stesso.  

Un paio di anni fa, appena gli fu concesso, venne a Cuneo, presso il Centro trasfusionale dell’Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle, per donare il sangue. Oggi si ripresenta per una donazione di plasma, offrendo un segnale importante in occasione della 24 ore della donazione del plasma in calendario prossimo 13 e 14 giugno. 

Sono legato alla donazione - dichiara Diego - perché ci sono passato da paziente: ero già un donatore prima, dopo l'incidente sono stato sottoposto a trasfusione con 30 sacche di sangue per riuscire a stabilizzare la situazione e tornare ad una vita più normale. Per me è un tema caro e ho deciso di rispondere all'appello dell'Ospedale”.
 
Ringrazia Paola Manzini, direttore del SIMT del S. Croce (una struttura complessa interaziendale con Asl CN1): “La donazione di sangue e plasma sono due eventi importantissimi perché ci permettono di mantenere le scorte necessarie nei momenti importanti per tutti i nostri pazienti del territorio, ma anche per chi è fuori dal nostro territorio come ad esempio la Sardegna, dove la possibilità di donare è molto ridotta a causa dei tanti portatori di tratto talassemico. Per il plasma è importantissimo perché l'Italia non è ancora un paese autosufficiente nella produzione di immunoglobuline che siamo ancora costretti ad importare dall'estero, perciò è importante che tutti coloro che sono in buona salute donino per permettere ai nostri pazienti di avere una vita migliore e chance di sopravvivere in situazioni a volte apparentemente disperate”. Giuseppe Lauria, direttore sanitario di Azienda: “Siamo orgogliosi di avere con noi Diego Colombari, un personaggio che rappresenta uno stimolo e un esempio per tutti per favorire questa forma di altruismo verso la comunità e verso i pazienti che ne hanno bisogno e che sottolinea quanto la donazione sia un gesto importante per tutta la comunità”. Il 13 e 14 giugno è in programma la 24 ore della donazione di plasma, negli ospedali di Cuneo, Savigliano e Mondovì, in occasione della giornata mondiale: una cordata di solidarietà che permetterà di raccogliere molto plasma.

c.s.