CUNEO - Luca Serale al Forte di Bard per il vertice italo-francese sui collegamenti alpini e costieri

Un’attenzione prioritaria è stata riservata al miglioramento dei trasporti ferroviari e in particolare della storica linea Cuneo-Breil-Ventimiglia

05/06/2026 08:10

Si è tenuta oggi, giovedì 4 giugno, presso lo storico Forte di Bard (Valle d’Aosta), la terza riunione del Comitato di cooperazione frontaliera italo-francese. L’organismo, istituito nell’ambito del Trattato del Quirinale, riunisce i rappresentanti dei governi e degli enti locali dei due Paesi per favorire lo sviluppo dei territori di confine. I lavori si sono aperti con gli interventi istituzionali del vicepremier e ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale, Antonio Tajani, e del ministro dell’Europa e degli Affari Esteri francese, Jean-Noël Barrot. Ad accogliere la delegazione il èresidente della Regione Autonoma Valle d’Aosta, Renzo Testolin. Il focus centrale della giornata è stato dedicato alle sfide infrastrutturali e alla mobilità transfrontaliera, con particolare attenzione alle zone montane e costiere. I rappresentanti istituzionali si sono concentrati sul superamento degli ostacoli che limitano i collegamenti, un nodo cruciale per l’economia e il turismo dei territori interessati. Un’attenzione prioritaria è stata riservata al miglioramento dei collegamenti ferroviari, e in particolare della storica linea Cuneo-Breil-Ventimiglia. A discutere le criticità e le opportunità di sviluppo per le aree alpine e costiere, amministratori e rappresentanti territoriali, tra cui Luca Serale, Vice Sindaco del Comune di Cuneo. Durante il suo intervento, Serale ha rimarcato l’urgenza di investimenti strutturali e di un potenziamento dei servizi per trasformare questa infrastruttura in un vero volano di sviluppo economico, turistico e sostenibile per le comunità frontaliere. “La Torino-Cuneo-Breil-Ventimiglia non è solo un’infrastruttura, ma un legame storico e vitale tra i nostri territori” ha dichiarato il vice sindaco Luca Serale. “Essere qui oggi, al tavolo del Trattato del Quirinale, ci permette di fare un nuovo punto, insieme ai Ministri e ai rappresentanti regionali di Italia e Francia su questo collegamento strategico per i nostri territori. Abbiamo ribadito che lo sviluppo delle nostre valli e la transizione ecologica passano inevitabilmente da un trasporto ferroviario efficiente, moderno e transfrontaliero. Cuneo c’è e continuerà a fare la sua parte per accelerare questo processo”. Durante la giornata il confronto ha toccato anche altri pilastri strategici della cooperazione bilaterale, a partire dalla tutela dell’ambiente e dalla gestione condivisa delle risorse naturali, (la resilienza climatica e la gestione idrica del fiume Roja). Ampio spazio è stato dedicato alle politiche per le nuove generazioni, all’economia e alla cultura, esaminando iniziative concrete a favore del bilinguismo, programmi di scambio e mobilità giovanile tramite il servizio civile, e forme di cooperazione universitaria e professionale. I lavori hanno inoltre affrontato lo sviluppo di nuove prospettive per la cooperazione sanitaria transfrontaliera e il rafforzamento della governance dell’area di confine. Su questo fronte, sono state riportate le esperienze dell’Alleanza transfrontaliere delle Alpi del Sud e del GECT delle Alpi e della Riviera, accompagnate dalla proposta formale di istituire un Segretariato esecutivo comune per rendere ancora più operativa l’azione del Comitato. A concludere la giornata, i ministri Barrot e Tajani.

c.s.