CUNEO - Maltempo e neve in arrivo. Sulle montagne cuneesi torna a salire il pericolo valanghe

Due distinte perturbazioni attraverseranno il Piemonte e la Granda nelle prossime ore. La più significativa tra sabato sera e domenica notte

Redazione 23/01/2026 16:47


Nelle prossime ore, come già annunciato nei giorni scorsi, è atteso il passaggio di due fronti perturbati sul Piemonte. Lo conferma l’Arpa: uno tra oggi pomeriggio e le prime ore della prossima notte, e un secondo, più intenso, tra sabato sera e domenica notte.  Il primo passaggio perturbato porterà precipitazioni deboli da oggi pomeriggio, con la quota neve che si abbasserà progressivamente fino a livelli collinari o di pianura. Le precipitazioni potranno essere più significative sull'Appennino e sull'alessandrino, dove sarà possibile, in serata, qualche centimetro di neve fino in pianura. Sulle altre zone è attesa pioggia mista a neve, in generale con accumulo scarso o nullo, in particolare sulla pianura occidentale e la città di Torino le precipitazioni previste sono molto deboli o sporadiche. Dopo una pausa tra mattina e primo pomeriggio di sabato, il secondo fronte porterà nuove precipitazioni da sabato sera: gli accumuli saranno maggiori e diffusi su tutta la regione e la quota neve si porterà a livelli di bassa collina o localmente di pianura, in particolare sul basso Piemonte, tra il Cuneese, le colline dell’Astigiano e l’Appennino. In questa seconda fase accumuli più significativi sono previsti anche sulle Alpi, con apporti di neve fresca dell’ordine dei 10-30 cm. Entro domenica mattina anche questo secondo passaggio si esaurirà, con qualche schiarita che inizierà ad aprirsi nel pomeriggio, per avere poi un miglioramento più deciso lunedì. In relazione ai fenomeni attesi, il Centro Funzionale di Arpa Piemonte ha emesso una allerta gialla per neve per sabato sui settori meridionali della regionee sulla pianura cuneese. Si legge nell’aggiornamento pubblicato dall’Arpa: “Con le nevicate e il vento proveniente da nord est, nei prossimi giorni si formeranno nuovi accumuli di neve ventata, facilmente distaccabili anche da un singolo sciatore. Le valanghe potranno, a livello isolato, raggiungere grandi dimensioni. I punti pericolosi verranno innevati e saranno difficilmente individuabili con il maltempo. Le escursioni richiedono una prudente scelta dell'itinerario e un atteggiamento diffidente”. Sabato il grado di pericolo sarà 3-Marcato su cuneese e, in quota, sui settori occidentali e nordoccidentali. In relazione ai quantitativi effettivi di neve fresca il grado di pericolo potrà subire un aumento per la giornata di domenica”.