La persistente assenza di precipitazioni e la prolungata siccità che stanno colpendo l’intero territorio cuneese fanno sentire i loro effetti anche a Margarita. Con l'ordinanza numero 7/2026, siglata in data 14 luglio 2026, l'amministrazione comunale ha disposto misure di estrema urgenza per limitare il consumo di acqua potabile su tutto il territorio comunale. Il provvedimento, firmato dal vicesindaco Dario Lingua, è diventato immediatamente esecutivo per contrastare una crisi idrica che rischia di compromettere la regolare distribuzione della risorsa. L'allarme rosso è scattato in seguito alla nota formale inviata dall’Acda, l'ente gestore del servizio idrico integrato, che l'8 luglio scorso ha richiesto ufficialmente l'adozione di un'ordinanza restrittiva per scongiurare possibili disservizi nell'erogazione. Le temperature eccezionalmente elevate registrate nelle ultime settimane hanno infatti provocato un'impennata dei consumi, mentre parallelamente si è assistito a una preoccupante diminuzione della portata delle sorgenti. Il divieto contenuto nell'ordinanza di Margarita Nonostante i ripetuti appelli alla cittadinanza diffusi dall'ente di governo d'ambito cuneese per mezzo di manifesti e comunicati stampa per promuovere un uso responsabile dell'acqua, la situazione è progressivamente peggiorata, spingendo il Comune a intervenire con un atto d'imperio per evitare il rischio di un progressivo esaurimento delle riserve. Per queste ragioni, l'ordinanza sindacale impone restrizioni severissime su tutto il territorio comunale, vietando qualunque utilizzo della risorsa che non sia strettamente legato alla sopravvivenza e alla cura della persona. Il testo ordina infatti "il divieto assoluto di far uso dell'acqua proveniente dalle reti idriche comunali per l'irrigazione e annaffiatura di orti, colture agricole, giardini e prati, il lavaggio di aree cortilizie e piazzali, il lavaggio privato di veicoli a motore e per qualsiasi altro scopo diverso da quello alimentare ed igienico-sanitario". Accanto ai divieti, l'amministrazione comunale rivolge un pressante invito ai residenti affinché adottino comportamenti virtuosi e attuino ogni possibile accorgimento quotidiano per risparmiare acqua, sollecitando inoltre la tempestiva segnalazione di eventuali perdite lungo l'acquedotto pubblico direttamente al gestore competente.